Carabinieri della Val Susa pattugliano le piste da sci e comminano diverse sanzioni.
Nel passato fine settimana “i Carabinieri delle località turistiche della Val Susa (To) hanno effettuato servizi mirati al mantenimento delle norme di sicurezza, sia sulle piste da sci che nelle strutture ricettive”.
Le persone, troppo spesso, dicono che le Forze dell’Ordine non lavorano abbastanza e che producono pochi atti volti a garantire la sicurezza delle nostre città.
Purtroppo queste asserzioni sono figlie di una poca conoscenza di quanto avviene nelle stanze ove si pianificano gli interventi di pattugliamento del territorio.
I solerti Militari dell’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Torino ci fanno sapere che “a Bardonecchia, i militari della locale Stazione hanno contravvenzionato sette persone che non utilizzavano il casco protettivo sulle piste da sci (art. 17 D.lg. 40/2021 modificato dal D.lg. 06/2025) e segnalato alla Prefettura due giovani per uso personale di stupefacenti (art. 75 D.P.R. 309/1990), trovati rispettivamente in possesso di hashish e cocaina”.
Il tema del consumo di sostanze stupefacenti non trova mai una conclusione nella sua trattazione. L’Italia ha un lassismo vergognoso nei confronti di quanti usano sostanze.
Le Forze dell’Ordine fanno “i salti mortali” per rendere più sicure le nostre città ma la legge prevede solo una ridicola segnalazione alla Prefettura del soggetto assuntore di sostanze stupefacenti.
Sempre dall’Aliquota Comunicazione e Stampa ci rendono edotti del fatto che “a Sestriere, i militari dell’Arma hanno contravvenzionato tre persone per il mancato uso del casco sulle piste da sci, due perché sprovvisti dell’assicurazione obbligatoria e tre per condotta irregolare riguardo il controllo della velocità e direzione”.
Lo sci è uno sport che appassiona agonisti, dilettanti, principianti, ma anche famiglie, bambini e giovani adolescenti. Seguire delle semplici e basilari norme di buon comportamento sarebbe opportuno ma, come siamo a narrare, se non ci fossero i Carabinieri, anche le piste innevate sarebbero luogo di malaffare e degrado.
Dopo il caso di Crans-Montana, i Carabinieri, in azione congiunta con i Vigili del Fuoco, sempre a Sestriere, hanno “controllato cinque esercizi pubblici relativamente alla sicurezza sui luoghi di lavoro, rilevando irregolarità sanzionate ai sensi di legge”.
La sicurezza dell’intero territorio nazionale è affidata all’Arma dei Carabinieri ma, purtroppo noi italiani siamo restii a comprenderlo, è buona norma comporre il 112 quando si vedono atti non consoni al vivere comune così da aiutare chi spende la sua vita per l’ordine pubblico.
