Carabinieri della Stazione di Terracina, provincia di Latina, salvano un anziano da una rapina violenta compiuta da immigrati indiani.
Ogni giorno ci sarebbero da scrivere decine di articoli sull’immigrazione criminale e sull’indecente comportamento che troppi immigrati tengono nel nostro Paese.
In questa calda domenica di luglio siamo a narrare che i Militari della Stazione Carabinieri di Terracina “hanno tratto in arresto, in flagranza di reato per tentata rapina, due cittadini indiani, rispettivamente di 28 e 48 anni, entrambi senza fissa dimora e irregolari sul territorio nazionale”.
Sembra incredibile a dirsi ma ormai i cittadini – da Nord a Sud della Penisola – hanno paura ad uscire da casa perché le strade delle nostre città sono puntellate da immigrati che bivaccano, stazionano, ciondolano, senza un motivo valido, senza un lavoro, senza una regolare dimora.
Il caso che siamo a narrare ci dice che qualche cittadino onesto ha chiamato il Numero Unico Emergenze (112) segnalando “la presenza di tre persone intente ad aggredire un anziano nel centro cittadino”.
I Carabinieri si sono letteralmente fiondati sul luogo della segnalazione ed hanno “individuato due dei presunti responsabili mentre tentavano di allontanarsi”.
Gli immigrati – per l’appunto indiani – “avevano avvicinato un uomo di 80 anni del posto, bloccandolo e strattonandolo ripetutamente, tentando di costringerlo a consegnare loro il denaro di cui era in possesso”.
Gli anziani – lo abbiamo detto più e più volte – sono il patrimonio più grande del nostro Paese, sono la memoria storica della nostra Repubblica, sono quelli che hanno reso grande la nostra Nazione.
Nessuno, meno che mai gli immigrati, ha il diritto di poterli violare, defraudare, aggredire. Reati come questi vanno puniti con coercizione decisa.
L’anziano se l’è cavata al meglio perché gli indiani sono stati distratti “da un suo parente che, oltre a prestare aiuto al congiunto, provvedeva anche a richiedere l’intervento delle forze di polizia, che permetteva ad una pattuglia della Stazione Carabinieri di Terracina di intervenire prontamente e di bloccare due dei tre autori del reato”.
Grazie all’alta formazione che i Militari dell’Arma ricevono sono riusciti a procedere “all’arresto dei predetti indagati che sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, venendo associati alla Casa Circondariale di Latina”.
Al momento siamo in grado di dirvi che le indagini proseguono in quanto i Carabinieri di Terracina hanno la ferma intenzione di identificare il terzo immigrato coinvolto nell’odioso reato compiuto ai danni dell’anziano.
Inutile dire che l’Arma dei Carabinieri, ancora una volta, si è dimostrata all’altezza della situazione ed ha ristabilito ordine, legalità, e disciplina in una cittadina troppo spesso preda dell’immigrazione criminale.
