Nella scuola c’è preoccupazione per un aumento sintomatico di studenti stranieri. La vittoria di AfD può invertire la tendenza e riportare una situazione di equilibrio?
In queste ore è stato diffuso un rapporto esplicativo della “Fondazione ISMU ETS” che, dopo la vittoria dell’AfD in Sassonia (Germania), merita un approfondimento.
Sul sito web della Provincia Autonoma di Trento, alla pagina dedicata al Centro Informativo per l’Immigrazione, asseriscono – quasi con fierezza – che sono oltre 900 mila gli alunni con cittadinanza non italiana.
Avevano ragione le compiante colleghe Oriana Fallaci e Maria Giovanna Maglie quando parlavano – con estrema chiarezza – di “Eurabia” e “sostituzione etnica”.
L’invasione multiculturale a cui siamo soggetti era stata annunciata all’ONU nel 1974 dal Presidente dell’Algeria, Houari Boumédiène, che sostenne: “Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria”.
La prova la abbiamo nel fatto che nelle scuole italiche l’11.6% degli studenti è immigrato.
In Italia, nel 2024/2025, avevamo poco più di 8 milioni di allievi, di questi 931.323 erano senza cittadinanza italiana. Un dato che può allarmare e che taluni insegnanti, negli anni, hanno descritto come preoccupante perché “quasi 12 studenti ogni 100 iscritti hanno cittadinanza straniera”.
Possiamo dire, grazie ai dati dell’ISTAT, che il 48.4% degli alunni non italiani è costituito da studentesse e il 51.6% da studenti. “Il rapporto si inverte nella Scuola Secondaria di Secondo Grado, dove le ragazze superano, seppure di poco, i ragazzi”.
Dopo il clamoroso risultato elettorale di AfD, partito di ispirazione nazional-socialista nello Stato Federale di Sassonia, il leader e presidente di “Vox”, in Spagna, Santiago Abascal, ha festeggiato ed ha detto che lo stesso deve accadere nella socialista Spagna di Pedro Sanchez.
In Ungheria, il leader di “Fidesz”, Viktor Orban, ha espresso parole nette su quanto avvenuto in Sassonia. Ha parlato di “una grande serata per la Germania e per l’Europa” aggiungendo un monito per i burocrati/ipocriti di Bruxelles: “Allacciate le cinture. Questo è solo l’inizio”.

Quanto accaduto in Sassonia potrà accadere anche in Italia? Nel 2027 si terranno le Elezioni Politiche e gli italiani dovranno scegliere la composizione del nuovo Parlamento, il colore politico del nuovo Esecutivo e, se Dio vuole, cambierà anche l’Inquilino del Colle.
Il nuovo Parlamento, infatti, dovrà scegliere il nuovo Presidente della Repubblica che, per la prima volta, potrebbe essere di Destra.
Il vento che soffia dalla Sassonia potrebbe influenzare l’intera Europa. Influenzerà l’Italia?
La risposta la daranno gli italiani alle urne.
Sicuramente bisogna invertire la tendenza nelle scuole italiane perché l’11.6% di studenti immigrati non è un dato positivo per un Paese che vuole mantenere identità, tradizioni e radici.
