Salerno sta diventando una città assai pericolosa. Troppi immigrati che vivono di espedienti.
L’immigrazione criminale continua a preoccupare la maggior parte della popolazione italiana, perlomeno quella onesta e per bene.

Dall’Ufficio Comunicazioni Esterne della Questura di Salerno fanno sapere che il 20 gennaio 2026 il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Polizia di Stato “ha tratto in arresto due individui ritenuti responsabili del reato di furto aggravato in concorso”.
Ancora una volta siamo a parlare di cittadini nordafricani, giovani, che al lavoro onesto e dignitoso preferiscono una vita basata sugli espedienti.
Nella comunicazione formale vien detto che “secondo la ricostruzione operata dalla Polizia Giudiziaria, gli stessi, un cittadino di nazionalità tunisina classe 2005 e l’altro marocchino classe 1995, entrambi con precedenti a carico, avrebbe asportato capi di abbigliamento in danno di un esercizio commerciale cittadino, per un valore complessivo di circa 100 euro, successivamente restituiti all’avente diritto”.
Salerno, ultimamente, è divenuta una terra “prediletta” dalle “risorse” che hanno deciso di intraprendere la strada della criminalità e dei guadagni facili.
Per questo motivo è necessario esprimere un plauso al personale in forza alla Questura di Salerno che “prosegue le attività di prevenzione e contrasto ai reati predatori, a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità sul territorio provinciale”.

Sempre a Salerno, il 14 gennaio 2026, il Questore ha accertato la “posizione irregolare sul Territorio Nazionale di un cittadino georgiano e, tenuto conto della sua pericolosità sociale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ne ha disposto l’espulsione con accompagnamento alla frontiera per il rimpatrio in Georgia”.
L’immigrato georgiano era stato tratto in arresto dagli uomini della Polizia di Stato per i “reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché deferito in stato di libertà per concorso nel reato di furto aggravato”.
Visto il quadro “croccante” messo sul tavolo del Questore Giancarlo Conticchio è stato possibile optare per l’espulsione e per ripristinare un po’ di legalità nella splendida terra campana.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.
