La Polizia Penitenziaria sta per arruolare 35 Funzionari Medici per la salute del personale in forza al Corpo.

Il Governo Italiano, retto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, “Fratelli d’Italia”, ha deciso che d’ora innanzi anche la Polizia Penitenziaria avrà un proprio Corpo Sanitario, superando una carenza che esisteva da sempre e che rendeva gli ex Agenti di Custodia diversi dalle altre Forze dell’Ordine.
Il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, on. Andrea Delmastro delle Vedove, “Fratelli d’Italia”, fa sapere: “Con la pubblicazione del bando del primo concorso per 35 medici della Polizia Penitenziaria realizziamo una svolta storica e saniamo finalmente un gap atavico rispetto alle altre Forze dell’Ordine”.
Erano decenni che si aspettava l’arruolamento di Funzionari Medici nel Corpo della Polizia Penitenziaria. Il Governo di Destra aveva promesso una svolta nella gestione delle Forze dell’Ordine, delle Forze Armate, dei Servitori dello Stato, e sta mantenendo la parola data.
Il Sottosegretario piemontese Delmastro delle Vedove spiega che “l’ingresso di queste nuove professionalità consentirà concorsi più rapidi, procedure più efficienti e soprattutto una sensibile riduzione dei tempi di attesa per le Commissioni e le visite mediche di verifica”.
Cosa non trascurabile, un Funzionario Medico che indossa la divisa della Polizia Penitenziaria conosce nel dettaglio il tipo di servizio, il sacrificio a cui i Poliziotti sono quotidianamente sottoposti, il carico di lavoro cui gli Agenti sono soggetti.
Non sono cose banali, per anni tutto questo è stato dato per scontato.
Per questo l’on. Delmastro ha chiosato: “Ancora una volta il Governo Meloni dimostra con i fatti la propria attenzione verso i baschi azzurri, colonna portante della sicurezza nazionale”.
Tutto questo accade mentre Vincenzo Spadafora, Benedetta Scuderi, Giuliano Granato, dicono che il Governo Meloni ha fallito sul fronte della sicurezza e non ha investito nelle Forze dell’Ordine.
Contra factum non valet argumentum.
