21 Ottobre 2026

4 thoughts on “Pedofilia nella Chiesa. La CEI ha mille strumenti ma i casi non si placano”

  1. Questo cammino inarrestabile di Zuppi mi pare camminare un pochino lento. D’altra parte il prendere la cosa sul serio è come darsi la zappa sui piedi da parte del clero di ogni ordine e grado. Inoltre questo maledetto vizio è talmente diffuso che tutti fanno finta di scandalizzarsi, ma poi la trascinano perché se ci fosse una legge veramente giusta e severa chissà quanti processi!!!!

    1. Cara Margherita, Matteo Maria Zuppi sta seguendo le orme di Gualtiero Bassetti: scandalizzarsi in pubblico ma acconsentire, coprire ed insabbiare in privato

    1. Purtroppo la Chiesa non ha voglia di essere trasparente e, siccome ha quattro preti in croce, se li tiene cari anche se sono pedofili

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