Nuoro – grazie ai Carabinieri – assicura un latitante alla Giustizia.

Nella giornata odierna è giunta un’importantissima notizia dal Comando Provinciale Carabinieri di Nuoro che ha tratto in arresto il latitante Pietro Antonio Tolu, fuggiasco da oltre otto mesi.
A darci contezza dei fatti il mirabile Comandante del Reparto Operativo Carabinieri di Nuoro, Tenente Colonnello Angelo Gerardi, che scrive: “il noto latitante orunese Pietro Antonio Tolu si è consegnato ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Nuoro, nel corso della notte, nelle campagne del capoluogo barbaricino”.
I fatti ci dicono che “Tolu era ricercato dallo scorso 10 febbraio quando, in concomitanza con la sentenza della Corte di Cassazione che lo condannava alla pena di 4 anni e 2 mesi di reclusione e ad euro 15.000 di multa, per reati inerenti agli stupefacenti, si era reso irreperibile”.
I Carabinieri hanno svolto un ottimo servizio alla collettività degli onesti perché il nostro Ordinamento Giuridico insiste nel dire che “chi si sottrae volontariamente ad un ordine di carcerazione emesso a seguito di una sentenza definitiva entra in stato di latitanza (ai sensi dell’Articolo 296 del Codice di Procedura Penale)” macchiandosi di gravi conseguenze giuridiche, perdendo i benefici penitenziari e delle misure alternative.
Grazie alla caparbietà dei Militari del Nucleo Investigativo di Nuoro, che hanno portato avanti ininterrotte ricerche, estese persino all’estero, il Tolu si è visto oltremodo braccato e, nella notte del 18 ottobre, si è consegnato nelle campagna di Nuoro, in località Marreri.
Alle alacri e serrate ricerche del latitante hanno preso parte anche i Militari della Compagnia Carabinieri di Bitti e siamo in grado di dirvi che Pietro Antonio Tolu si trova ora ristretto presso la Casa Circondariale di Nuoro “Badu ‘e Carros” dove è adisposizione dell’Autorità Giudiziaria Cagliaritana competente per il caso di specie.
In data 12 febbraio 2026, infatti, era stata notificata un’ordinanza di esecuzione per la carcerazione emessa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Cagliari che, vista la latitanza del Tolu, non aveva trovato applicazione.
Grazie alla professionalità del Nucleo Investigativo, del Reparto Operativo, della Compagnia Carabinieri di Bitti, e di tutto il personale dell’Arma coinvolto nelle azioni inquirenti, un ricercato è stato consegnato alle Patrie galere ed una risposta è stata data ai nuoresi onesti e per bene.
