27 Settembre 2026

2 thoughts on “Noemi Mallone, “Fratelli d’Italia”, sulla poca sicurezza a Cuneo”

  1. Sono d’accordo che la sicurezza si ottenga con la coercizione; certo nella scuola si insegna a comportarsi civilmente, ma dal momento che abbiamo “ospiti “ che arrivano da tutte il mondo ad esercitare la “ loro coercizione su di noi che li ospitiamo e manteniamo “, e se ne fregano di imparare le nostre regole ma ci impongono le loro, non vedo perché noi non dovremmo far rispettare il codice civile, penale, stradale . Non c’è bisogno d’altro: o si seguono le regole o si ritorna al paesello di provenienza. Dei servizi sociali non c’è bisogno

    1. Cara Margherita, non posso aggiungere una sola virgola al tuo commento. Grazie per l’onestà intellettuale con cui hai affrontato la tematica.

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