Non è una protesta come le altre, è una mobilitazione che richiama l’attenzione sulla necessità di interventi concreti e non più rinviabili.
La manifestazione unitaria è promossa da diverse sigle sindacali del comparto Difesa e Sicurezza che rappresentano personale di Carabinieri, Guardia di Finanza, Esercito, Marina e Aeronautica come NSC, SINAFI, USAMI, ITAMIL e SILMM.
E’ previsto un corteo che partirebbe da Piazza della Repubblica alle ore 16:00 per concludersi in Piazza dell’Esquilino.
E’ una mobilitazione che potrebbe segnare un momento storico: donne e uomini in divisa, uniti in piazza per chiedere rispetto, dignità e risposte concrete.
Quando chi ogni giorno tutela la sicurezza dei cittadini sente il bisogno di manifestare, significa che il disagio ha raggiunto un livello che non può più essere ignorato. Quando chi protegge la sicurezza dei cittadini decide di incrociare le braccia per protestare, significa che la situazione è arrivata a un punto di rottura definitivo.
Non si tratta solo di rivendicare diritti per una categoria, si tratta di difendere la qualità del servizio reso ai cittadini e il valore di chi lo garantisce ogni giorno con professionalità, sacrificio e senso dello Stato.
