Modena è nel panico e nel caos per quanto accaduto ieri. La Sinistra cerca di negare la correlazione di Salim El Koudri con l’Islam.
I fatti accaduti ieri, sulla Via Emilia, a Modena, continuano a far discutere.

Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, esclude la matrice terroristica anche se la cosa dovrà essere vagliata con attenzione dalla Magistratura e dai Servizi Segreti perché Salim El Koudri, non può passare per vittima di un sistema che non lo ha integrato.
Dobbiamo dire, come ha ben sostenuto Matteo Perego, “Forza Italia”, poco fa a “4 di Sera Weekend”, che il colosso del web “Meta”, ha prontamente cancellato tutti i profili social del maomettano Salim perché, evidentemente, violavano le policy di sicurezza e legalità.
Fa quasi sorridere il fatto che giornalisti, opinionisti, politici di Sinistra, si sbraccino nell’affermare che alla base del gesto terroristico compiuto dall’arrestato Salim vi sarebbe un “senso di frustrazione”, una tristezza dovuta alla “disoccupazione e ricerca del lavoro”, “problemi psichiatrici” per i quali era stato preso in carico dalla psichiatria della ASL.

Quello che il maomettano ha compiuto ricorda, e lo abbiamo asserito ieri sera “a caldo”, quanto accaduto alla Promenade des Anglais, a Nizza, nel 2016. Anche in quel caso il maomettano venne ritenuto poco sano di mente, e slegato da Organizzazioni Terroristiche internazionali di matrice islamica.
Ciò che lascia perplessi è che il maomettano Salim “è indagato per strage e lesioni aggravate, ma non di reati di terrorismo” e nemmeno per tentato omicidio, nonostante si sia lanciato ai 100km/h su una folla di cittadini onesti e per bene con l’intento di ucciderli.

Bene ha detto il giornalista del “Corriere della Sera”, Francesco Verderami, quando, sempre a “4 di Sera Weekend”, ha sostenuto che stiamo perdendo le nostre radici e le nostre Tradizioni. Stiamo importando “tutti e chiunque”, mettendo a repentaglio la nostra popolazione.
Sempre Verderami chiede: “Ci rendiamo conto che noi ci pieghiamo rispetto a questi eventi perché siamo transigenti?”. E ricorda che il Comune di Milano ha limitato al massimo il Capodanno in piazza perché l’anno precedente degli immigrati di seconda generazione, sempre maomettani, avevano molestato delle ragazze italiane.

Non si può punire chi accoglie perché l’accolto fa quello che vuole e pensa di poterlo fare.
Moltissimi italiani sostengono con chiarezza che servono “Remigrazione e Riconquista” perché non si può tenere qua tutta la “teppaglia” che arriva dal mare. Esagerazione?
La risposta la daranno, il prossimo anno, le Elezioni Politiche ed Amministrative nelle quali gli elettori sceglieranno se continuare a dare accoglienza a chicchessia o se iniziare a parlare di Remigrazione.
L’immagine di copertina è stata realizzata con Microsoft Copilot AI.
