Modena, attraverso il suo Tribunale, fa sapere che Salim El Koudri, resterà in carcere perché potrebbe fuggire in Marocco.
Sono giorni che il mainstream dell’informazione e di certa Sinistra ci stona la testa con la narrazione di un Salim El Koudri che sarebbe italiano e che, addirittura, andrebbe considerato bergamasco.
Il problema è che a Modena, i Magistrati che stanno gestendo il fascicolo del maomettano El Koudri hanno convalidato lo stato di fermo in carcere perché “vi sarebbe rischio di fuga in Marocco” e, tra l’altro, hanno ammesso che il giovane laureato in Economia Aziendale “non avrebbe agito per i disturbi psichici”.
Nella serata di ieri, Benedetta Scuderi, “Alleanza Verdi Sinistra”, in collegamento con “4 Di Sera” su Rete 4, ha continuato a dire che Salim è italiano ed è affetto da problemi mentali.
La Magistratura la pensa diversamente e, con tutta sincerità, la sa un po’ più lunga rispetto alla passionaria che condivide il partito con i condannati Mimmo Lucano e Ilaria Salis.
Come mai Salim El Koudri dovrebbe fuggire in Marocco? E’ nato in Italia, a Bergamo, e la Sinistra continua ad asserire che è assolutamente ben integrato e che è razzista chiamarlo “immigrato di seconda generazione”.
Dietro all’assurda e stucchevole retorica che proviene da Sinistra – ma ad esser onesti anche dagli ambigui appartenenti a “Forza Italia” – c’è una profonda ignoranza, mista a demagogia spicciola e di bassa lega.
Gli italiani hanno ben chiaro che non si può continuare ad accogliere tutti e chiunque.
La speranza di molti è che alle Elezioni Politiche 2027 vinca una vera Destra, conscia del proprio ruolo, lontana dalle ambiguità di Marina Berlusconi, Antonio Tajani, Maurizio Lupi, ed ex democristiani che si sono riciclati nelle liste dei cosiddetti “liberali”.
Il tempo dissiperà le nubi e ci darà le inevitabili risultanze.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.
