Milano diventerà il primo califfato catto-maomettano d’Italia? Delpini sa la risposta.

I Cattolici milanesi, per la maggior parte di Rito Ambrosiano, hanno dovuto apprendere che il loro Arcivescovo, Mario Delpini, ha lanciato un appello ai maomettani: “Alleiamoci per la pace e per la fratellanza”.
Su “Chiesa di Milano – Il portale della Chiesa Ambrosiana”, a firma dello stesso Mario Delpini, si legge: “Per fermare l’odio e la guerra, l’arma migliore è la misericordia di Dio”.
L’Arcivescovo Delpini – del quale il suo clero non parla in modo così entusiasta – si è preso cura che il suo testo pervenisse alle “circa 150 comunità musulmane presenti a Milano e nel territorio della Diocesi”.

Facendo sue le parole del Dicastero per il Dialogo Interreligioso, Mario Delpini scrive: “poter vivere questo periodo intensamente impegnati insieme nella preghiera – noi in occasione della Quaresima, voi del mese di Ramadan – è un dono che non dobbiamo sprecare: ci permette infatti di recuperare le energie spirituali necessarie per stare dentro l’attuale momento storico, cosi fortemente segnato dalla violenza, dai conflitti e da una sorta di impotente e cinica rassegnazione”.
Evidentemente l’arcivescovo Delpini non sa che – in moltissimi Paesi del mondo – un clima “segnato dalla violenza” è frutto della violenza maomettana nei confronti dei Cristiani.

Dietro alle parole incomprensibili dell’Arcivescovo di Milano c’è “lo zampino” dello scomparso Jorge Mario Bergoglio, ed infatti dall’Episcopio si asserisce: “Le nostre religioni ci ricordano che, per fermare l’odio e la guerra, l’arma migliore è la misericordia di Dio. Lasciamoci contagiare dal Suo perdono, per diventare fratelli universali: cosi domandava Papa Francesco nella lettera enciclica Fratelli tutti”.
Nello Stato della Città del Vaticano dovrebbero porsi qualche domanda sui rapporti ambigui che intercorrono fra taluni Vescovi Cattolici e mondo maomettano.
Suona davvero male – a fronte dei troppi Cattolici martirizzati – leggere l’arcivescovo Delpini che si congeda dai maomettani così: “In atteggiamento di preghiera e di stima, vi saluto”.
Stima? Per cosa, per quale motivo, a quale scopo?

Unire le forze religiose per affermare la pace, mi sembra valido.
Non significa annullare la religione cattolica ma chiedere la pace unendo le forze.
Signora, Delpini ha evocato “Fratelli tutti” che è una enciclica sincretista. Se uno non vuole vedere ok ma dire che Delpini è in buona fede mi pare astigmatico.
SIGNORA SANTOIANNI,MA LEI HA LETTO IL CORANO?? MI PARE DI NO! POI MI LASCI DIRE SE ME LO SA SPIEGARE XCHÈ ANCORA OGGI I MUSSULMANI AMMAZZANO I “FRATELLI” CRISTIANI???CARDINALI VESCOVI R SACERDOTI DOVREBBERO PARLARE DI GESÙ CRISTO E RAVVIVARE LA FEDE NELLE PERSONE,MENTRE ORA SEMBRA PIÙ UN’ASSOCIAZIONE CHE PARLA DI DIRITTI, DI NATURA ECC…PENSO CHE TANTA CHIACCHERA DOVREBBE ESSERE ELIMINATA E LASCIDRE QUESTO COMPITO A CHI ASPETTA. NON POSSO ALLUNGARMI DI PIÙ XCHE VADO AD ASCOLTARE LA VOCE CRISTIANA DI DON ALESSANDRO MINUTELLA E DEI CARI SACERDOTI DEL SODALIZIO MARIANO IN ITALIA E NEL MONDO. PORGO CORDIALI SALUTI SIGNORA SANSALONE ROSA