I Lefebvriani si rivolgono ai Vescovi conciliari per implorare il loro aiuto.

La Fraternità Sacerdotale San Pio X, mediante il sito del Distretto di Italia, per ingraziarsi il Cardinale Matteo Maria Zuppi e la Conferenza Episcopale Italiana in vista di una scomunica per delitto di scisma, fa sapere che ha regalato una copia di “Al Servizio della Chiesa” a tutti i vescovi italiani.
I seguaci del disobbediente monsignor Marcel Lefebvre fanno sapere: “Il nostro Distretto ha inviato a tutti i Vescovi residenziali d’Italia il libro, appena pubblicato, in cui ribadisce le ragioni alla base delle annunciate consacrazioni episcopali. Il volumetto, edito dalle Edizioni Piane, dall’eloquente titolo Al servizio della Chiesa, espone i principali argomenti teologici e canonici che giustificano quella che già Mons. Marcel Lefebvre nel 1988 definiva “l’operazione sopravvivenza” della Tradizione”.

In tanti – veramente tanti – sperano che il Vaticano faccia cadere la scure sulla Fraternità Sacerdotale San Pio X che è ambigua sin dalla sua nascita. Critica la Santa Sede, disconosce il Concilio Ecumenico Vaticano II, ma si dice fedele alla Chiesa Cattolica ed al Romano Pontefice.
Il vittimismo della Fraternità Sacerdotale San Pio X non conosce limiti ed è per quello che necessita di una giustificazione non richiesta.
Il Superiore del Distretto di Italia, don Gabriele D’Avino, infatti, sente il bisogno di asserire: “Questo gesto vuole essere «un invito a rinnovare la riflessione sulla crisi» nella Chiesa, e sulla battaglia che occorre intraprendere per contribuire alla sua Restaurazione; sperando «di poter dare occasione, con questo contributo, a un comune percorso di riflessione, studio e confronto, sempre e solo nell’interesse delle anime e a maggior gloria di Dio»”.
Insomma, come accade ormai dal 1970, i Lefebvriani si sentono i salvatori della Patria, o meglio della Chiesa Cattolica. Buon per loro. Intanto le profezie dicono che sopravvivrà soltanto un Piccolo Resto Cattolico che – come tutti sanno – non coincide con la Fraternità Sacerdotale San Pio X che ha accettato “Amoris Laetitia”, “Fiducia Supplicans” e “Fratelli Tutti”.
