25 Aprile 2026

3 thoughts on “La violenza avanza dove la giustizia arretra

  1. credo che la giusta repressione della vilenza deva andare in parallelo al dialogo coi molti. Parlo di giovani che vivono una realtà più diffcile di una volta, che già aveva un certo tasso di violenza.
    Penso che i reati siano relativamente pochi rispetto al numero di persone, mi pare lo confermino i dati generali. E’ che un cassonetto bruciato o l’oltraggio de La Stampa fanno giustamente più notizia delle varie attività pacifiche dell’Askatasuna. Ma criminalizzare e reprimere tutto non è la soluzione. Ci si domanda che spazi fisici e opportunità hanno i giovani pr socializzare, proprio per dare opportunità di crescita.
    Ammiro chi cerca la strada difficile del dialogo, dei progetti e dei patti coi giovani, come credo il Sindaco Lorusso, attaccato da chi a destra e a sinistra sa sempre tutto e ha la soliuzione in tasca

    1. in effetti ho specificato che i disordini in corso regina Margherita sono nati da un inserimento dei soliti provocatori in un corteo pacifico e popolare. L’articolo però, non so se è stato letto del tutto, ruota intorno a un’analisi “volutamente provocatoria” intorno al garantismo e alla sproporzione tra i delitti e determinate pene in una democrazia sempre più fragile e ostaggio della sua deriva bipolare e basta. Questo e altro per alzare il tiro del dibattito. Grazie Renzo

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