Il Venezuela è libero dal dittatore Maduro. Maria Corina Machado elogia Donald Trump smentendo la Sinistra italiana e la CGIL.

Mentre la Sinistra antagonista, in Italia, fa ridicole manifestazioni a sostegno del dittatore Nicolás Maduro, in Venezuela milioni di cittadini stanno festeggiando per l’azione militare compiuta dagli Stati Uniti d’America.
Questa mattina la testata “BBC” titolava: “L’azione di Trump in Venezuela ‘un enorme passo per l’umanità’, dice il leader dell’opposizione”.
I colleghi della prestigiosa emittente britannica, scrivono: “la leader dell’opposizione del paese María Corina Machado, che ha vissuto nascosta per mesi l’anno scorso, ha detto di essere grata per l’azione di Donald Trump in Venezuela, definendola un ‘enorme passo per l’umanità, per freedom’”.

Giusto per non stare nel qualunquismo della Sinistra, è doveroso ricordare che Maria Corina Machado è il Premio Nobel per la Pace 2025, donna forte, coraggiosa, capace, che si è sempre opposta alle prepotenze di Maduro e dei suoi “tirapiedi”.
Parlando con “FOX News”, la Machado ha dichiarato che “non ci si può fidare del nuovo Presidente ad interim Delcy Rodriguez” in quanto è stato il vicepresidente del dittatore Maduro.
Negli Stati Uniti d’America, intanto, Donald J. Trump ha dichiarato che Nicolás Maduro è responsabile dell’esodo di “centinaia di migliaia di migranti venezuelani negli USA” ed ha aggiunto che in Tribunale, Nicolás Maduro dovrà spiegare come mai i due gruppi criminali venezuelani “Tren de Aragua” e “Cartel de los Soles” hanno posto in essere vere e proprie azioni terroristiche.

La CIA e l’FBI hanno motivo di credere che “‘Cartel de los Soles’ non è un gruppo gerarchico ma un termine usato per definire funzionari corrotti che hanno permesso alla cocaina di transitare dal Venezuela per poi giungere negli Stati Uniti d’America”.
La giornalista Madeline Halpert, corrispondente della “BBC” dal Tribunale di New York, stamane ha sostenuto che “Maduro e sua moglie Cilia Flores si sono dichiarati non colpevoli rispetto alle accuse di droga e armi”.
A far davvero orrore è il fatto che il dittatore Nicolás Maduro ha avuto il coraggio e la tracotanza di dire: “Sono innocente. Sono un uomo per bene”.

All’anacronistica CGIL di Maurizio Landini, a “Potere al Popolo”, “Rifondazione Comunista”, “Alleanza Verdi e Sinistra” e “Partito Democratico”, “Movimento 5 Stelle”, si può solo dire che a “FOX News”, il Premio Nobel per la Pace 2025, Maria Corina Machado, ha dichiarato che le piacerebbe “offrire personalmente il Nobel” al Presidente degli USA, Donald J. Trump.
Colei che è stata insignita del Premio Nobel per la Pace, che vive in esilio, che ha rischiato di essere uccisa dai servi di Maduro, ringrazia il Presidente Trump ed è disposta persino a donargli il suo prestigioso riconoscimento.
Dinanzi a ciò, come si permette la Sinistra antagonista italiana di dire qualcosa di contrario?
Ai lettori l’ardua sentenza.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Ho letto su questo sito di news articoli interessanti ed equilibrati, e detto sinceramente sono stupito del modo in cui viene trattato ora , qui e in altri post, l’argomento del Venezuela.
Ciascuno ha diritto a esprimere la sua opinione, non si discute. Ma usare la Machado, che ha mostrato di essere completamente prona agli interessi USA, per zittire le critiche all’imperialismo degli States mi sembra proprio un nonsense!
Maduro è un dittatore, d’accordo. La vite in Venezuela è pessima, d’accordo, e molti venezuelani ora festeggiano. Ma da qui a glorificare Trump, reduce da un colpo di Stato fallito, e che sta trasformando gli USA in una dittatura (si veda il recente omicidio a Minneapolis) ce ne passa. Anche negli USA moltissimi festeggerebbero se Trump venisse rapito e incarcerato (e di motivi per farlo ce ne sono ben più che per Maduro. Il “Cartel de los Soles”, di cui era accusato di essere a capo, neppure esiste. Certo che Maduro afferma di essere innocente, che cosa avrebbe dovuto dire?!?).
A livello internazionale, non mi risulta che il Venezuela abbia attaccato altri Stati o avesse mire espansionistiche. Quindi qui non entra in gioco il diritto internazionale, che invece gli USA hanno violato in lungo e in largo negli ultimi 70 e passa anni. Ora Trump inizia a mirare all’espansione in Europa, vuoi vedere che qualcuno inizierà a rendersi conto di chi abbiamo di fronte??
Ma soprattutto, se i milioni di venezuelani che il loro dissenso da Maduro rappresentano la prova che era un dittatore, che dire quando milioni di italiani mostrano il loro dissenso verso il loro governo? Perché in questo caso vengono criminalizzati (ne ho parlato in un altro commento) come se fossero tutti teppisti, usando addirittura false accuse? Il dissenso va bene in Venezuela ma non in Italia? Qui non è solo questione di esprimere un’opinione, c’è qualcosa d’altro!!!
Signor Pietro, la ringrazio sentitamente per la sua esternazione democratica del pensiero e per la sua garbatezza nel farlo. Paragonare Giorgia Meloni a Nicolas Maduro è leggermente azzardato.
La Meloni ha vinto le elezioni (e io non sono un suo elettore), mentre Maduro ha incarcerato i suoi oppositori e nella sola Lombardia ci sono 15.000 esuli venezuelani fuggiti dal duo Chavez-Maduro.
Chi le scrive non è un trumpista. Se avrà la pazienza di leggere il mio odierno articolo sulla Groenlandia ( https://civico20-news.it/cronaca/groenlandia/08/01/2026/ ) vedrà che su Trump c’è molto da dire.
Ciò non toglie che ha tolto di mezzo un criminale social-comunista che tanto male ha fatto ai Venezuelani.
Il sottoscritto avrebbe dovuto andare – nel 2011 – a lavorare in un Collegio Cattolico in Maracaibo, gli è stato sconsigliato perché il Regime Chavista non lo avrebbe lasciato vivere tranquillo vista la sua posizione dichiaratamente allineata alla Destra Sociale.
Questo le sembra normale e giustificabile?