La Groenlandia è il nuovo terreno di scontro politico/bellico tra gli USA e l’Europa?

Dopo l’operazione militare che ha portato gli Stati Uniti d’America a catturare il sanguinario dittatore del Venezuela, Nicolás Maduro, il Presidente Donald J. Trump punta alla Groenlandia.
In un incontro con i Parlamentari americani, “il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, conferma mire del Presidente, ma sostiene che le minacce militari servono a spingere la Danimarca a trattare e cedere”.
A riportare queste informazioni è Marco Valsania, “Il Sole 24 Ore”, che pertinentemente aggiunge: “Per mettere mano sull’isola più grande al mondo, con la sua posizione strategica nell’artico e le sue riserve di minerali critici, il Presidente USA conta su un’operazione economica e finanziaria che convinca o costringa la Danimarca a ‘vendere’”.

Il Ministro di Stato della Danimarca, Mette Frederiksen, sulla questione ha avuto una posizione netta e precisa: “Ci aspettiamo chiaramente che tutti, e in particolare i nostri alleati, rispettino i confini nazionali esistenti”.
Dalla Danimarca nessuna intenzione di cedere – o vendere – la Groenlandia anche se Donald J. Trump insiste nel dire che gli serve per la “sicurezza nazionale degli Stati Uniti d’America” visto che nell’Artico ci sarebbe una presenza massiccia di eserciti della Repubblica Popolare Cinese e della Federazione Russa.
Mette Frederiksen taglia corto: “Se gli Stati Uniti decidono di attaccare militarmente un altro Paese della NATO, allora tutto finisce. Compresa la nostra NATO e quindi la sicurezza che è stata garantita dalla fine della Seconda Guerra Mondiale”.
La Danimarca ha proprio mal digerito la “sparata” di Trump che – questa volta – sta scontentando anche i più “trumpisti” del Vecchio Continente.
Gli Stati Uniti d’America, sin dalla loro nascita, sono prodighi nel creare conflitti e contese per dimostrare la loro “supremazia militare”.

In Venezuela hanno fatto un favore al mondo, mettendo alle corde un pericoloso dittatore. In Groenlandia non c’è nessun rischio per la sicurezza globale e, men che meno, per la sicurezza degli USA.
L’Unione Europea, e tutti gli Stati membri, devono forzosamente fare una riflessione sul tema perché dalla Danimarca la posizione è cristallina: “Non accetteremo una situazione in cui noi e la Groenlandia veniamo minacciati in questo modo”.
Il Vecchio Continente deve iniziare a considerare una strategia militare unitaria per difendere, in caso di necessità, le popolazioni di ciascun Stato membro dell’UE.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.
