Ilaria Salis, non avendo alcuna idea politica, “sfotte” le avversarie politiche che – a differenza sua – in Parlamento lavorano e ottengono risultati.
A Bruxelles siede una persona che sa solo parlare male degli altri.
Costei si chiama Ilaria Salis, “Alleanza Verdi Sinistra”, che non ha nessun argomento di discussione e, dunque, parla male delle Parlamentari di Destra che, a differenza sua, hanno ottenuto delle conquiste sul piano politico.
L’irrefrenabile Salis – che si è sottratta ad un regolare processo in Ungheria, millantando persecuzione ai suoi danni – l’8 luglio 2026, sul suo Profilo Facebook ha scritto: “Cisint, Sardone, Ceccardi: le tre martiri della libertà d’espressione”.
Un’asserzione indecente che se fosse stata proferita da un uomo sarebbe finita sulle prime pagine di tutte le testate con accusa di “patriarcato”, “violenza di genere”, … Invece la balda Ilaria Salis insiste nel dire “Le ‘patriote leghiste’ imbavagliate dagli ‘islamisti’. In Italia”.
Una continua e perentoria presa in giro che serve solo a mal occultare il fatto che la signora Salis siede al Parlamento Europeo – invece che in un’Aula di Giustizia ungherese – senza un’idea che sia una.

La due volte condannata esponente di “Alleanza Verde Sinistra” ha poi continuato: “Mamma mia, il vittimismo della destra non conosce proprio limiti al ridicolo. Ogni maledetto giorno vomitano odio sui social e in televisione, prendendosela contro i soliti capri espiatori”.
Ilaria Salis dimentica di dire che quelli che lei chiama “soliti capri espiatori” sono quei maomettani che in Italia segregano le donne in casa, le pongono nei recinti nelle piazze quando fanno discutibili manifestazioni confessionali, sgozzano gli animali in modo atroce e barbaro per effettuare la “macellazione halal”, e via discorrendo.
Il problema non sono Anna Cisint, Silvia Sardone, Susanna Ceccardi, ma tutte queste “risorse” di boldriniana memoria che ammorbano le nostre strade, le nostre città, i nostri caseggiati di edilizia popolare.
A Ilaria Salis non piace che la triade femminile leghista abbia invocato il legittimo rispetto dell’articolo 21 della Carta Costituzionale dal momento che la Comunità Maomettana sta usando lo strumento della “querela temeraria” per imbavagliare quelle persone che vogliono mettere un freno a quanto Oriana Fallaci aveva efficacemente profetizzato un trentennio fa, ossia l’Islamizzazione dell’Occidente e la nascita dell’Eurabia.
Le Elezioni Politiche 2027 si avvicinano a passo lesto. “Alleanza Verdi Sinistra”, con molta probabilità, farà quella che universalmente è denominata “figura barbina”.
