Gribaudo, il deputato antifascista cuneese, accusa il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni di essere “contro le donne”.

In vista della campagna elettorale per le Elezioni Amministrative di Cuneo e le Elezioni Politiche 2027 l’onorevole Chiara Gribaudo, “Partito Democratico”, ha deciso di fare un po’ di demagogia spicciola sulle donne, sollazzando l’ego delle miserrime femministe.
Gribaudo, nota per la sua assoluta avversione verso tutto quello che non coincide con ANPI, ha condiviso un report realizzato da “Save the Children” (che non è il Vangelo) dal titolo “Le Equilibriste 2026”.
Secondo la ONG – che sostiene di lottare “per salvare le bambine e i bambini a rischio in Italia e nel mondo e garantire loro un futuro” – “in Italia, una madre su due non lavora”. A detta dei rossi attivisti: “nell’ultimo anno sono aumentate le dimissioni delle neo-mamme, la precarietà contrattuale e le uscite dal lavoro dopo il primo figlio”.
Ovviamente, per Chiara Gribaudo tutto questo ha un colpevole: Giorgia Meloni. “Questo perché, oltre alla propaganda, il Governo non ha fatto nulla. Non esiste un welfare che sostiene le donne e le neo-mamme”.
Parole che lasciano ampi spazi di discussione e dissertazione perché non è del tutto vero quando Gribaudo dice che “quello che c’era è stato cancellato o definanziato”.
Il deputato Gribaudo forse disconosce che il Dipartimento per le politiche della famiglia ha specificato come nel 2026 è stato assai utilizzato il cosiddetto “Bonus Nuovi Nati” che consiste in “un contributo “una tantum” da 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o in affido, introdotto per supportare le spese iniziali (come corredino, latte, passeggini)”.
Nonostante questo, l’educatrice antifascista che siede alla Camera dei Deputati dal 2013, chiosa asserendo che “il primo Governo della storia italiana guidato da una donna, è un Governo contro le donne”.
Purtroppo l’esponente cuneese del “Partito Democratico” non riesce a rendersi conto delle amenità che diffonde con i suoi post su “Facebook”. Parlare di “Governo contro le donne” è falso.

A dirlo è l’INPS che nel 2026 erogherà il “Bonus Mamme” alle “lavoratrici madri con almeno due figli e un reddito da lavoro fino a 40.000 euro. Per il 2026 ammonta a circa 60 euro al mese, per un massimo di 720 euro annui, pagati in un’unica soluzione a dicembre”.
L’antifascista Gribaudo attacca Giorgia Meloni dicendo che guida un “Governo contro le donne” ma dimentica di dire che il suo alleato di “campo largo” – l’universalmente conosciuto “Giuseppi” – ha buttato alle ortiche i soldi degli italiani in banchi a rotelle, bonus monopattini, superbonus edilizio, ecc…
Non poteva creare delle voci strutturali nel Bilancio dello Stato al fine di conquistare il favore di “Save the Children” ed evitare che, nel 2026, si parlasse di “Equilibriste”?
Ai posteri, anzi, agli elettori l’ardua sentenza.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Anche a proposito di vicende legate al suo collegio eletorrale,mi sono sempre chiiesto quale sia il livello di cogito che alberga nella testolina dell’on Gribaudo.Oggi ne ho avuto la prova, caro Elia
Carissimo Francesco, sono 13 anni che costei fa fare brutte figure alla Provincia di Cuneo e al Piemonte. E’ ancora vivo nella memoria di tutti quando ella disse che gli abitanti della Polonia vanno chiamati “poloni”. Il livello della classe politica della sinistra è pressoché imbarazzante.
E’ proprio il caso di dire “sotto il vestito, niente” Tutta panna montanta.