La Brigata Paracadutisti “Folgore” – realtà militare – e “Forza Nuova” – realtà politica – in festa per il loro Patrono, san Michele Arcangelo.

Il 29 settembre la Chiesa Cattolica celebra la Solennità di San Michele Arcangelo che, tra i suoi vari patronati, ha quello della gloriosa Brigata Paracadutisti Folgore e del Movimento Politico “Forza Nuova”, nato il 29 settembre 1997.
Per quanto riguarda la Brigata Paracadutisti Folgore va detto che essa è composta da Paracadutisti militari dotati di ideali, tradizioni e storia.
Queste tre attribuzioni vanno spiegate in quanto gli ideali dei Parà sono l’Amor di Patria, lo Spirito di Corpo, la Fratellanza ed il Cameratismo. Le tradizioni insite all’interno dei Reggimenti della Folgore sono indissolubilmente legate alla storia della nostra Nazione ed alle date simbolo dei paracadutisti di ogni tempo. La storia dei Parà non si potrebbe esaurire neppure in un tomo di un migliaio di pagine. Non c’è battaglia, conflitto o operazione in cui non sia presente almeno un plotone di Parà.

Già diversi anni fa, quando venni chiamato a parlare della questione, mi trovai a dire che “lo Stato Maggiore dell’Esercito sa che, se vuole compiere al meglio la propria funzione, deve avvalersi dell’impiego operativo e strutturale della gloriosa Folgore”.
Nel parlare di questa eccellenza del nostro Comparto Difesa, troppo spesso dimenticato, non posso non citare le parole di uno dei più grandi militari che il nostro Esercito annovera tra le sue fila: il Generale di Corpo d’Armata Rodolfo Sganga.
Il Generale Sganga è Capo di Stato Maggiore dell’Allied Joint Force Command NATO di Napoli (JFC Naples), dal 2017 al 2019 è stato Comandante della Brigata Paracadutisti Folgore, e dal 2019 al 2021 ha comandato l’Accademia Militare di Modena dove si formano ed addestrano gli Ufficiali Comandanti dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri.
Il Comandante Sganga, quando comandava la Brigata Paracadutisti Folgore, ebbe a dire che “quando si vede la Folgore in azione – seppur con i suoi limiti – si rimane ammirati dalla qualità degli uomini e delle donne che servono la nostra amata Patria” con il caratteristico basco amaranto.

San Michele Arcangelo, patrono dei Paracadutisti, può essere orgoglioso di questi suoi figli e con lui tutto il Popolo Italiano. Specie in questi momenti di tensioni geopolitiche è una fortuna, un privilegio, un onore avere a disposizione un’unità militare come la “Folgore”.
Come detto in origine, il 29 settembre è anche giornata importante per il Movimento Politico “Forza Nuova” che, quest’anno, celebra il suo 28esimo anniversario di fondazione, ricordando l’indimenticabile Massimo Morsello.
Come ogni anno, secondo tradizione, tutti i militanti di “Forza Nuova”, figli politici dell’onorevole Roberto Fiore e di Massimo Morsello, reciteranno la loro prece: “Di fronte a Dio Onnipotente ed ai camerati caduti per la salvezza d’Europa dichiariamo solennemente che non ci marchieremo mai di falsità ed inganno né cammineremo mai sul sentiero del compromesso per il raggiungimento dei nostri obiettivi, che cammineremo sempre sul sentiero dell’onore e della verità, che cercheremo di imitare le vite dei martiri ed eroi che hanno popolato la nostra Patria, che ogni sforzo sarà dedicato al raggiungimento di quell’alba luminosa che farà della nostra Patria riflesso dell’Ordine Celeste”.
Perché citare la prece di un movimento politico?

Perché è assai singolare che un popolo di laici senta forte il legame con il Cielo mentre invece le diocesi e tante parrocchie abbiano timidezza nel celebrare san Michele Arcangelo, principe della Milizia Celeste, primo oppositore del demonio.
In tempi in cui tutto è relativo, opinabile, messo in discussione, quando si trova della coerenza e della fede non si riesce a rimanere asettici e, dunque, va fatta una menzione per non lasciar cadere la realtà nell’oblio.
In questo 29 settembre, dunque, tutti quelli che portano il nome di Michele, che hanno servito la Patria nella Brigata Paracadutisti Folgore o che hanno militato in “Forza Nuova” vivano la loro festa sapendo che l’Italia non è indifferente a ideali, tradizioni e storia.

Che San MIchele Arcangelo protegga tutto il corpo Folgore da incidenti e ogni male, a cominciare da quello della guerra