Cuneo è ammorbata da immigrazione criminale. Il Questore Minucci non sottovaluta il problema.
L’Ufficio Relazioni Esterne della Questura di Cuneo ci ha informato poco fa del fatto che il personale della Polizia di Stato in forza nel Comune di Cuneo “ha tratto in arresto un cittadino senegalese con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti“.
Incredibile che si debba sempre parlare di immigrati che non rispettano le norme giuridiche e che hanno ormai chiaramente scelto di vivere di espedienti.

Gli uomini alle dipendenze dello stimato Questore di Cuneo, Rosanna Minucci, erano in giro per la città per uno dei loro consueti giri di controllo.
Ad un dato momento, trovandosi “in via Carlo Boggio, la Squadra Volante ha recuperato un sacchetto abbandonato dall’uomo: all’interno 41 involucri contenenti sostanza bianca risultata positiva alla cocaina“.
Mentre nella vicina Piazza Europa si fa della “sana” propaganda ambientalista, volta ad impedire alla Giunta di fare un restyling dell’area, le Forze dell’Ordine lavorano per compiere “attività di contrasto allo spaccio“ che – promettono dalla Questura – “saranno ulteriormente intensificate, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini e preservare il benessere della comunità“.
Un sentito ringraziamento alla Polizia di Stato che – ancora una volta – ha dato una “legnata” all’immigrazione criminale della Granda.
