Cuneo è una città ricca di verde pubblico. La Giunta deve garantire manutenzione.
Nella prossima seduta del Consiglio Comunale di Cuneo l’Assessore all’Ambiente, Gianfranco Demichelis, “Partito Democratico”, sarà interpellato dal Consigliere Comunale di opposizione, Noemi Mallone, “Fratelli d’Italia”, sulla dubbia “manutenzione del verde pubblico in Corso Antonio Gramsci al Quartiere Donatello”.
Tema spinoso sul quale l’Assessore Demichelis dovrà fare i salti mortali per dare una risposta quantomeno verosimile.
I cittadini hanno segnalato più volte l’indecenza del verde di Corso Gramsci e la cosa è stata resa nota anche in un recente incontro pubblico con la Giunta Manassero, il 20 Aprile 2026. Dal Settore Verde Pubblico del Comune di Cuneo non si è fatto sentire nessuno.

L’avvocato Mallone – che a differenza dei membri di Giunta va a verificare le segnalazioni – invita l’Assessore Demichelis a considerare che “la manutenzione del verde pubblico rappresenta un servizio essenziale per il decoro, la vivibilità e la sicurezza dei quartieri cittadini”.
E’ assai emblematico che a comunicare le questioni relative al verde pubblico debba essere un Consigliere Comunale, dopo diverse segnalazioni dei cittadini. Il Settore Verde Pubblico, il Dirigente dell’area relativa all’Ambiente, lo stesso Assessore non vedono le criticità dell’urbe?
Com’è possibile che in Piazza Torino non sappiano che “l’eccessiva crescita dell’erba e il protrarsi della mancata manutenzione stanno generando preoccupazione tra i residenti, anche sotto il profilo igienico-sanitario, a fronte della presenza segnalata di roditori nelle aiuole della zona”?
Bene asserisce Noemi Mallone quando scrive che “i cittadini del Quartiere Donatello chiedono attenzione e cura del territorio, al pari delle altre zone della città, affinché venga garantito un adeguato livello di decoro urbano e sicurezza”.
In questi giorni si è andati più e più volte a vedere le aiuole di Corso Dante che sono tagliate “a prato inglese”.
Corso Gramsci non chiede di esser trattato meglio di Corso Dante ma, in virtù del principio di equità, allo stesso modo.

Il Consigliere di “Fratelli d’Italia” insiste nel dire che “risulta opportuno garantire uniformità negli interventi manutentivi su tutto il territorio comunale, evitando disparità percepite tra le diverse aree della città”.
Nell’Aula della democrazia cittadina, l’Assessore Demichelis dovrà dire “se siano già stati programmati interventi di sfalcio e manutenzione in Corso Antonio Gramsci e, in caso affermativo, con quali tempistiche”. Un po’ di sana trasparenza che non guasta.
Il Consigliere Mallone chiede anche “quali siano le eventuali criticità che stanno causando ritardi negli interventi del verde pubblico nel Quartiere Donatello”. Una richiesta legittima, di buon senso, che molti cittadini hanno chiesto ai membri del Comitato di Quartiere, all’App “Municipium”, e via telefonica allo Sportello Unico del Cittadino.

Mentre altri Uffici del Comune di Cuneo rispondono ai cittadini ed esplicano il perché delle loro indolenze, l’Ufficio Verde Pubblico usa la stessa prosopopea del Marchese del Grillo e si sente al di sopra del ragionevole dubbio.
Finalmente, dopo diverse richieste poste dai residenti, il Consigliere Mallone interroga il titolare dell’Ambiente per sapere se si intende “predisporre un piano di manutenzione più frequente e puntuale per la zona, al fine di garantire condizioni adeguate di decoro e sicurezza dei residenti”.
I temi dell’ambiente, del decoro urbano, del contrasto all’inquinamento, non necessitano di chiacchiere demagogiche o di manifestazioni folcloristiche. Deve scemare la convinzione – peraltro errata – che i temi ambientali siano appannaggio della Sinistra.
La Giunta Comunale di Cuneo è, da anni, nelle mani della Sinistra e, senza retorica, va detto che i risultati si vedono.
