Crema è una città ostaggio dell’immigrazione criminale che traffica in droga. In queste ore è morto un giovane egiziano.
In queste ore tutti i telegiornali hanno dato notizia del fatto che a seguito di una rissa fra bande rivali – molto probabilmente per spartizione del territorio al fine di spacciare sostanze stupefacenti – un egiziano, immigrato di seconda generazione, ha perso la vita.
I fatti ci dicono che si trattava di Youssef Rama Abdelaziz, 19 anni, e che è deceduto al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Crema dopo esser stato raggiunto da diverse coltellate al torace. La violenta lite è scoppiata in un posteggio di un supermercato ubicato in Viale Repubblica.
Il personale militare dell’Arma dei Carabinieri si è prontamente adoperato per arrestare i presunti autori del deprecabile gesto; si tratta di tre soggetti in età compresa fra i 23 e i 25 anni.
La Comunità Maomettana di Crema, per bocca del suo presidente, ha espresso sgomento e cordoglio. E’ Hamid Tahiri a scrivere su “Facebook”: “La morte improvvisa fa male. Ma fa ancora più male sapere che poteva essere evitata”.
E’ sempre il presidente Tahiri a precisare: “Il ragazzo non frequentava il nostro centro. In momenti come questo rinnoviamo il nostro impegno di 30 anni: stare accanto ai giovani, offrire ascolto, studio, sport e alternative alla strada e alla droga”.
Parole di buon senso anche se sanno tanto “di circostanza”.
Fa piacere sapere che la sede della Comunità Maomettana di Crema lascia le porte “aperte a chi ha bisogno” e che Hamid Tahiri e i suoi seguaci pregano affinché il loro dio conceda “al giovane perdono e misericordia” e, al contempo, dia “forza e pazienza alla famiglia”.
La preghiera è molto importante ma tutti i responsabili delle differenti associazioni religiose debbono fare pressing sul Ministero dell’Interno affinché espella e rimpatri tutti quegli immigrati, maomettani o no, che non hanno nessuna intenzione di ossequiare le Leggi del nostro Paese.
Senza rimpatri, espulsioni, financo “REMIGRAZIONE” non se ne uscirà.
Un plauso va fatto ai Carabinieri della Compagnia di Crema per la rapidità con la quale hanno arrestato i presunti assassini di Youssef Rama Abdelaziz.
