I Carabinieri vengono omaggiati da Luisa Colombo. Il Colonnello Giuseppe Carubia riceve lo Stemma Araldico dell’Arma.

Il Comando Scuola Allievi Carabinieri di Torino, sito nella celeberrima Via Cernaia23, ha ricevuto in dono un bellissimo quadro raffigurante lo Stemma Araldico dell’Arma dei Carabinieri.
A fare la graditissima donazione l’artista Luisa Colombo, specialista in Arte Terapia, impegnata da anni nel recupero e nella riabilitazione delle persone sottoposte a pena detentiva, autrice di opere d’arte uniche ed originali, scrittrice di emozioni e sensazioni.
Suo è “Tutte le lacrime sono trasparenti”, una “raccolta di storie di vita vera di tante donne. Frammenti di esistenza di persone che hanno incrociato la strada dell’autrice cambiandole la vita”.

In questo semplice e scorrevole libro Luisa Colombo porta “testimonianze di violenza, di gioia, di vessazioni, di soddisfazioni e realizzazioni. Storie di persone comuni, ma con vissuti ricchi di una generosa umanità. Persone che hanno sofferto, gioito, che hanno fatto del male e si sono fatte del male, che hanno sostenuto e vinto contro le sfide della vita”.
Un’opera che permette di analizzare l’esistenza, nella sua interezza, nella sua complessità, e che mette in luce l’esperienza di Luisa Colombo, promotrice di “laboratori espressivi, esperienziali e artistici”. Ideatrice di “numerosi progetti a sostegno delle fragilità e della promozione della legalità, percorsi che conduce personalmente all’interno di diversi istituti penitenziari e scuole di ogni ordine e grado”.
A ricevere l’opera raffigurante lo Stemma Araldico dell’Arma dei Carabinieri, della misura di 150cm x 150cm, il Comandante della Scuola Allievi Carabinieri, Colonnello Giuseppe Carubia, Ufficiale di altissimo lignaggio che la Granda ha amato ed apprezzato durante il suo periodo alla guida del Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo.
Lo Stemma Araldico dell’Arma dei Carabinieri è importante per tutti i militari che indossano la splendida uniforme della Benemerita. Al Comando Scuola Allievi Carabinieri, però, assume un significato ancora più importante.

Quando – ricevendo la Bandiera d’Istituto dal Colonnello Giovanni Spirito, nel settembre 2024 – il Colonnello Giuseppe Carubia ha assunto formalmente il comando, ai suoi Allievi Carabinieri ha detto: “A voi dedicherò le mie migliori risorse ed energie. L’esperienza nell’Arma va vissuta come una missione che richiede dedizione quotidiana e umiltà”.
La stessa umiltà che la pittrice Luisa Colombo descrive così: “Quando dipingi, stringi una profonda relazione con la tela e con la storia di ciò che racconti. Senti di aver lasciato qualcosa di te tra quei colori, tra i colpi di spatola e provi lo stesso entusiasmo e la stessa soddisfazione, che si prova tagliando il traguardo dopo una gara, per la quale ti sei allenata costantemente per tutta la vita”.

Quest’opera, che ora è custodita nel Museo della Caserma Carabinieri “Cernaia”, ricorda ad ogni Carabiniere che essere un Militare, un Carabiniere, non è altro che “allenarsi costantemente, per tutta la vita” ad essere uomini d’onore, dediti alla legalità, pronti a servire, sempre e comunque, la popolazione civile.
Chi vi scrive, da sempre, frequenta le Caserme dell’Arma con grande devozione e, ogni volta che varca una porta carraia, lo fa come entrasse in un santuario.
Nei Comandi Provinciali, Compagnia, Stazione, infatti, si trovano valori straordinari quali l’abnegazione per la giustizia, l’oblazione per la legalità, l’impegno per la sicurezza, l’immolazione per la popolazione, ma, soprattutto, tantissima umanità.
Il Colonnello Giuseppe Carubia, durante la sua lunghissima carriera a servizio della Forza Armata, ha trasmesso soprattutto questo: umanità, cordialità, accoglienza.
A Cuneo, nel Quartiere Gramsci, in molti ricordano il suo sorriso, il suo saluto sincero e caloroso, la sua semplicità nel salutare i cittadini che vivono accanto al palazzo ove sono alloggiati gli Ufficiali comandanti dell’Arma.

Ecco perché risulta particolarmente pregnante il pensiero di Luisa Colombo quando scrive: “il profondo senso di gratitudine verso l’Arma dei Carabinieri, verso coloro che ogni giorno, mettono il proprio tempo e la propria persona al servizio dei cittadini. E chissà… magari prima o poi con queste immagini nascerà un calendario…”.
Il sorriso del Colonnello Carubia nel ricevere l’opera di Luisa Colombo spiega, più di qualunque parola, quanto l’artista abbia compreso ed esplicitato l’essenza, il fondamento, l’anima del Carabiniere.
Chi ha la fortuna, l’onore ed il privilegio, di appartenere alla categoria dei giornalisti, specie se si occupa di cronaca, conosce decine, centinaia, di Carabinieri e – lo dico per esperienza – da ciascuno apprende qualcosa, da ognuno viene arricchito.
Nelle opere di Luisa Colombo si percepisce che, anche tra gli artisti, l’Arma dei Carabinieri lascia segni profondi, indelebili, estremamente positivi.
L’augurio che si può fare a questa artista, dunque, è quello di vedere le sue opere in un Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri e, perché no, in qualche mostra dedicata alla Benemerita in giro per la Penisola.
