Carabinieri in servizio presso Canale arrestano un 60enne per tentata rapina aggravata.

Nel pomeriggio odierno il Comandante del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo, Tenente Colonnello Daniele Riva, ha comunicato agli Organi di Informazione che nella giornata del 19 maggio 2026 i Militari della Stazione Carabinieri di Canale hanno arrestato un italiano per tentata rapina aggravata.
I fatti narrano che il soggetto, un 60enne, “da poco rilasciato dal carcere di Alba, si è presentato presso l’ufficio postale di Canale chiedendo di parlare con il direttore e, una volta entrato nell’ufficio, lo ha minacciato verbalmente pretendendo la consegna di due cassette di denaro”.
Per fortuna il Direttore dell’Ufficio Postale è stato pronto e, senza farsi prendere dal panico, ha attivato l’allarme antirapina.
Il 60enne, capita la situazione, è uscito dall’Ufficio Postale ed “ha aggredito con una forbice estratta dalla tasca una cliente in fila allo sportello. L’intervento di alcuni presenti e dello stesso direttore ha evitato peggiori conseguenze, ma l’uomo è riuscito a fuggire”.
Storie come questa rendono testimonianza del fatto che il sistema carcerario italiano è fallimentare e che la narrazione strappalacrime di “Radicali Italiani” e “Possibile” è farlocca. In carcere si sta talmente male che chi ne esce fa di tutto per rientrarvi.

Dalla Caserma Gonzaga dicono che “mentre giungevano i soccorsi per il Direttore e la cliente rimasti leggermente feriti ad una mano entrambi, il 60enne è entrato in una gioielleria poco distante, dove è riuscito ad impossessarsi di un anello in oro del valore di circa 2.000 euro”.
I valenti Militari della Stazione Carabinieri di Canale, inquadrati nella Compagnia Carabinieri di Bra, si sono immediatamente messi alla ricerca del fuggitivo, chiedendo anche l’aiuto della Polizia Locale di Canale.
La ricerca pianificata e serrata ha permesso di rintracciare l’italiano fuggitivo e di porlo in stato di arresto.

Il Magistrato in turno ha disposto l’immediata traduzione presso la Casa Circondariale di Asti ove resta a disposizione della Procura della Repubblica di Asti, retta dal Procuratore Biagio Mazzeo.
L’Autorità Giudiziaria, tenendo conto del curriculum con pregiudizio, vaglierà la posizione del soggetto nel corso del processo dibattimentale.
Un sincero ringraziamento va espresso ai Militari della Stazione Carabinieri di Canale per la professionalità, la capacità, la prontezza d’intervento.
Ancora una volta il personale militare soggetto alla Compagnia Carabinieri di Bra ha dato concretezza al mandato ricevuto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cuneo, Colonnello Marco Piras, che – sin dal suo insediamento in Granda – ha parlato della necessità di metter fine ai reati predatori.
L’immagine di copertina è stata realizzata con Microsoft Copilot AI.
