I Carabinieri della Compagnia di Alba, in sinergia con il Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno portato dignità ai lavoratori sfruttati in agricoltura.
In fine d’anno, per chiudere il 2025 in bellezza, la Compagnia Carabinieri di Alba ha effettuato dei controlli in vigna, a contrasto del caporalato.

Questa mattina, il Comandante del Nucleo Investigativo presso il Comando Provinciale Carabinieri Cuneo, Capitano Marco Dainese, ci ha fatto sapere che “nel corso della campagna di raccolta dell’uva 2025” i militari dell’Arma “hanno intensificato i controlli nelle aree rurali e presso le aziende vitivinicole, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno del lavoro nero e del caporalato”.
Il tutto si è svolto con la collaborazione dell’ottimo personale specializzato del Nucleo Ispettorato del Lavoro NIL Carabinieri di Cuneo.
L’azione sinergica tra militari delle diverse ramificazioni dell’Arma ha portato all’esecuzione di “10 servizi congiunti e 31 servizi di iniziativa delle Stazioni dipendenti la Compagnia di Alba. Le verifiche hanno interessato 41 aziende agricole della zona di Alba e dei comuni limitrofi. Nel corso della attività sono stati controllati 326 lavoratori e 24 veicoli”.
In una provincia di Cuneo che viene definita – da Questura e Prefettura – tranquilla, sicura e con una buona vivibilità emerge che, al netto dell’attività inquirente ed ispettiva, 10 lavoratori sono risultati non regolari e della loro posizione si sta occupando il NIL Carabinieri.
Ad un esame più approfondito sono state elevate “12 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di euro 49.358”.

Queste notizie sono importanti perché sottolineano l’interesse del Comandante della Compagnia Carabinieri di Alba, Capitano Giuseppe Santoro, per la legalità, la sicurezza, la tutela dei più fragili e vulnerabili.
Un encomio particolare va elargito ai Comandanti delle Stazioni Carabinieri dipendenti dal Comando Compagnia di Alba per la precisione, l’acume investigativo e la conoscenza dettagliata del territorio e del tessuto produttivo.

Queste azioni di controllo, sanzionamento e repressione di lavoro nero e caporalato sono possibili grazie ad un “ampio piano di prevenzione e contrasto al lavoro irregolare disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo” al cui comando c’è un Ufficiale di grande esperienza e sensibilità come il Colonnello Marco Piras.
I Cuneesi hanno imparato ad apprezzare la professionalità con cui il Comando Provinciale di Cuneo, il Comando Compagnia di Alba, il Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri, operano a tutela dei lavoratori, della sicurezza sui luoghi di lavoro, a contrasto dello sfruttamento, dell’illecito inquadramento dei lavoratori e dell’odioso fenomeno del caporalato.
