21 Ottobre 2026

3 thoughts on “Brescia. Appesa la testa di un maiale al portone della futura moschea”

  1. Grande Elia, sono d’accordo con te. Premesso che una persona italiana come si deve non avrebbe dovuto fare il gesto provocatorio, tuttavia non mi sento di schierarmi a favore dei musulmani: se la sbrigano bene già da soli a fare le vittime!! Le decine di chiese in medioriente e in Africa, che i musulmani fanno saltare in aria con dentro i cristiani che stanno pregando chi le piange?? Chi dice una parola di condanna e di verità? E gli stessi musulmani che ricevono soldi dai petrolieri arabi non sarebbe meglio che la smettessero di fare gli sbruffoni e si accontentassero di come sono protetti?

  2. Non so se questa persona sia poco o molto intelligente, quasi certamente ha voluto mostrare disprezzo per i fedeli di una religione diversa dalla sua.
    Il comunicato non mi sembra “vittimistico”, anzi come lo stesso autore dell’articolo riconosce è del tutto condivisibile. Quello che non capisco è cosa c’entrino gli episodi che lo stesso autore tira in ballo nel resto dell’articolo. Non è che ogni volta che protesto con il mio vicino perché ha fatto cadere un vaso dal suo balcone devo anche ricordare tutti le volte in cui la popolazione civile è stata uccisa da un bombardamento, e se non lo faccio la mia protesta perde validità.
    La violenza va sempre condannata, ma questo non significa che dal mattino alla sera si debba andare in giro col megafono a ricordare – per fare un esempio – le migliaia di civili iraniani uccisi dagli USA o le decina di migliaia uccisi da Israele. O forse si dovrebbe?

    1. Signor Pietro, le faccio notare che nessuno ha parlato di “ogni volta” ma del fatto che costoro “mai hanno condannato” quando le nefandezze le commette la loro comunità.

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