Bracciano, così come ogni comune italiano, è ammorbata dall’immigrazione criminale.
Il Comandante della Stazione Carabinieri di Manziana, inquadrata nella Compagnia Carabinieri di Bracciano, diramazione del Comando Provinciale Carabinieri di Roma, libero dal servizio ha bloccato uno straniero per furto di superalcolici in un discount.
Dall’Arma dei Carabinieri fanno sapere che “i fatti si sono verificati nel pomeriggio dell’1 settembre all’interno di un supermercato di Bracciano. L’uomo si è introdotto nel punto vendita e, muovendosi tra le corsie con atteggiamento sospetto, avrebbe prelevato dagli scaffali 8 bottiglie di superalcolici e utilizzando un cacciavite, avrebbe forzato e rimosso i dispositivi antitaccheggio nascondendoli sugli scaffali tra le confezioni di generi alimentari mentre gli alcolici occultandoli sotto i vestiti, oltrepassando poi le casse senza pagare”.
Incredibile a dirsi ma si tratta dell’ennesimo, maldestro, episodio di immigrazione criminale. Per fortuna i Carabinieri della Compagnia di Bracciano lo hanno arrestato in flagranza di reato, scoprendo poi, dopo i dovuti accertamenti che lo straniero era “pluripregiudicato e già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora”.
Inutile dire quanto già ribadito in molteplici occasioni: le misure alternative alla detenzione in carcere sono inutili, inefficaci, ammorbanti per i cittadini onesti che hanno la sfortuna di abitare nei pressi dell’abitazione del condannato.
Per fortuna, all’interno del discount di Bracciano, era presente il Comandante della Stazione Carabinieri di Manziana che – pur essendo fuori servizio – “ha notato la scena e ha immediatamente bloccato l’uomo, allertando la Centrale Operativa e richiedendo ausilio. L’immediato arrivo dei militari della Sezione Radiomobile ha permesso di perquisire l’uomo, recuperare l’attrezzo da scasso e restituire l’intera refurtiva al responsabile del supermercato. Dagli accertamenti è emersa inoltre la violazione dell’obbligo di dimora a cui il 35enne era sottoposto”.

Dispiace per “buonisti” e “filo-immigrazionisti” ma queste sono le narrazioni abituali di chi si occupa di sicurezza urbana. Sul suolo patrio ci sono troppi stranieri, è difficile controllarli e la soluzione sarebbe rimpatriarli.
Per fortuna la Procura della Repubblica di Civitavecchia (Roma) ha disposto il trattenimento dell’arrestato nelle Camere di Sicurezza dell’Arma in attesa della celebrazione del Processo con rito direttissimo.
Un plauso va al Comandante della Stazione Carabinieri di Manziana per l’ottimo e pronto intervento e al personale del NORM Carabinieri che, come di consueto, è intervenuto con una rapidità invidiabile.
