Asti, con il Questore Marina Di Donato, espelle l’ennesimo straniero senza titolo per stare in Italia.
Mentre una Sinistra evidentemente disinformata accusa il Governo Meloni di non aver fatto abbastanza per rimettere ordine nel nostro Paese e fermare l’immigrazione criminale, dalla Questura di Asti arrivano notizie assai rassicuranti sul fronte del rimpatrio di stranieri.
Dagli Uffici della Polizia di Stato di Asti fanno sapere che “a seguito della presentazione della richiesta di permesso di soggiorno e di un’attenta valutazione del profilo, un cittadino straniero è risultato irregolare sul territorio nazionale”.
Notizia interessante che ci permette di approfondire un fatto innegabile: ci sono troppe e molteplici persone che non hanno alcun diritto di stare in Italia, eppure ci sono.
Dalla Questura di Asti specificano che “l’istanza è stata dunque respinta per motivi ostativi, con la conseguente adozione di un provvedimento di espulsione”.

Il Questore di Asti, Marina Di Donato, dal 2022 Dirigente Superiore della Polizia di Stato, paladina dell’educazione alla legalità, da quando è alla guida della Polizia di Stato nel capoluogo astigiano, ha firmato molti provvedimenti di espulsione perché non si può tenere nel nostro Paese chiunque arriva, specie se delinque.
I fatti ci dicono che “il personale dell’Ufficio Immigrazione ha quindi organizzato e portato a termine un servizio di accompagnamento coattivo alla frontiera presso l’Aeroporto di Orio al Serio di Bergamo, dove l’uomo è stato imbarcato per il definitivo rimpatrio nel Paese di origine”.

Intanto che l’opposizione parlamentare accusa continuamente il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, di non aver fatto abbastanza per la sicurezza, il personale che dipende dal Viminale lavora, si impegna, ed opera per attuare rimpatri ed espulsioni.
Un plauso all’Ufficio Immigrazione della Questura di Asti, al Dirigente Superiore Marina Di Donato, e a tutta la Polizia di Stato che opera con dedizione nell’astigiano.
