Gli Alpini di Imperia, guidati da Natale Valdissera, ricordano i Caduti della Divisione Alpina Cuneense al Colle di Nava.
Questa mattina, domenica 6 luglio 2025, si è tenuto il 76esimo Raduno presso il Sacrario della Divisione Alpina Cuneense a Nava, Comune di Pornassio, in Provincia di Imperia.

Ad organizzare la toccante cerimonia la Sezione di Imperia dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA), con il suo Presidente Natale Valdissera, classe 1948, con la collaborazione delle Sezioni ANA di Savona e Genova.
Molto apprezzata la presenza della Fanfara Colle di Nava che ha accompagnato la sfilata dei diversi Gruppi Alpini verso il Sacrario. Ad aprire la sfilata due unità motociclistiche dell’Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale di Imperia.
Toccante Santa Messa celebrata dal Cappellano della Sezione ANA di Imperia, don Marco Castagna, concelebrata da don Graziano Colombo, al termine della quale è stata letta la Preghiera dell’Alpino dal Consigliere Nazionale ANA, Giovanni Badano.
Presente il Comandante del 2 Reggimento Alpini di Cuneo, Colonnello Davide Marini, e la vedova del Caporal Maggiore Capo Scelto Giorgio Langella, Caduto a Kabul (Afghanistan) il 26 settembre 2006.
La collega Alice Spagnolo, “Riviera24”, ha sottolineato come “nel corso degli interventi, il Sindaco di Pornassio, Vittorio Adolfo, ha citato e ringraziato gli studenti della 1F e 2F dell’Istituto Comprensivo “Sauro”, che oltre ad aver vinto il concorso “Esploratori della Memoria”, hanno catalogato e messo in evidenza la storia dei Caduti del Sacrario di Nava”.
Sentir parlare di “Esploratori della Memoria” apre il cuore dal momento che i Caduti sono pressoché dimenticati e vengono tirati in ballo solo in periodo di elezioni, per fare un po’ di propaganda elettorale a basso costo.
Importante la presenza della signora Franca Fabbiano, vedova Langella, che da 19anni porta in giro per l’Italia la memoria del suo defunto marito, con non poche difficoltà. Brutto a dirsi ma in Italia non c’è l’affetto e l’affezione per i Caduti che esiste, invece, negli Stati Uniti d’America, in Gran Bretagna o nella Federazione Russa.
Nelle allocuzioni tenute dai Generali, comandanti delle Brigate, e dai Colonnelli, comandanti dei Reggimenti, si sente la frase rituale “un deferente ricordo va ai nostri Caduti” ma il tutto finisce lì. Negli ultimi tempi non vengono manco più menzionati i nomi di quanti hanno perso la vita nell’adempimento del dovere.

Ecco perché bisogna fare un plauso al Presidente Natale Valdissera che, nel pomeriggio di ieri, ha voluto scoprire una lapide in memoria del Sergente Maggiore Bentivoglio Nuvolone, 1 Reggimento Alpini, Brigata Pieve di Teco, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare, disperso in Russia.
Sul tema dei Dispersi in Russia ci sarebbe da scrivere, scrivere, e scrivere, ma il tempo è tiranno.
Importante è ricordare che se l’Italia è la Nazione che è oggi lo deve ai tanti soldati che hanno servito la Patria, in Italia e all’estero, per dare onore e lustro al Tricolore.
Appuntamento, dunque, al 2026 per il 77esimo Raduno presso il Sacrario della Divisione Alpina Cuneense.
