Un elegante libro pubblicato dalle edizioni Scripta Maneant, per celebrare i cinquant’anni della rinascita del Teatro Regio, curato dal professor Piero Mioli, foto di Carlo Vannini
Il monumentale e prezioso libro “Teatro Regio di Torino – Edizione Bookshop” pubblicato in italiano – inglese, dalle Edizioni Scripta Maneant, con i testi curati dal professor Piero Mioli, impreziositi dalle fotografie di
Carlo Vannini, uno dei maggiori fotografi italiani specializzati in arte, vogliono celebrare la ricchezza storica e artistica del Teatro Regio di Torino, costruito sul progetto di Benedetto Alfieri e inaugurato nel 1740. Dunque, queste pagine vogliono celebrare la ricchezza storica e artista dell’istituzione torinese, e lo si fa attraverso le parole dell’autore e di un testo di Napoleone Ferrari e le immagini dell’Archivio Storico del Teatro Regio di Torino e la campagna fotografica prodotta e realizzata da Scripta Maneant, che consente un accesso al teatro con modalità del tutto inedite e suggestive.
Il volume, prodotto in occasione del cinquantesimo anniversario della ricostruzione del Teatro Regio avvenuta con l’inaugurazione il 10 aprile del 1973, viene ripercorso anche tutta la cronaca della ricostruzione, durata 37 anni dall’incendio scoppiato tra la notte del 8 al 9 febbraio 1936, all’assegnazione del nuovo progetto del teatro avvenut
o con la delibera del 31 maggio 1965 dalla Giunta Comunale della città di Torino all’architetto Carlo Mollino, per la ricostruzione. “Reduci come siamo da eventi epocali che hanno minato entusiasmi e incertezze, scrive Federico Ferrari – Direttore editoriale – il Regio rappresenta l’esempio che dalle macerie si può rinascere con rinnovati slancio e vigore verso nuovi ambizioni orizzonti e che al di là di ogni retorica, si può cogliere l’opportunità delle difficoltà per disegnare nuovamente una entusiasmante proiezione del futuro”.
Le nuove immagini, oltre a possedere un’utilità per fini scientifici, di
conservazione e di restauro, vogliono trasferire al lettore la magia di un luogo divenuto negli anni una sorta di cassa armonica che serba e diffonde grandi melodie eprofonde emozioni. Inoltre queste nuove immagini, ricche di dettagli e di particolari inediti e suggestivi si aggiunge il ricco apparato proveniente dall’archivio storico, comprendente manifesti e locandine foto di scena, bozzetti disegni, figurini e altro materiale sin qui mai reso visibile al grande pubblico.
Stefano Lo Russo – Sindaco di Torino – “Quanto più passa il tempo, tanto più il Regio non soltanto mantiene forte il suo carisma architettonico, ma sembra quasi accrescere il suo fascino e destare sempre più ammirazione. Una fusione di antico e moderno – continua Lo Russo – un proiettarsi verso il futuro con la salda consapevolezza delle proprie radici che si rinnova di volta in volta sul palcoscenico di questa astronave atterrata nel cuore storico della città e di capace
di conquistare tutti coloro che vi entrano”.
Il libro dopo le introduzioni, iniziando dalla nota dell’editore Federico Ferrari, continua con i testi di Stefano Lo Russo, Sindaco della Città di Torino; Mathieu Jouvin,- Sovrintendente del Teatro Regio di Torino; Gianandrea Noseda – Direttore d’orchestra; Davide Livermore, Regista ; Stefano Poda, Regista; Raina Kabaivanska, soprano; Alberto Basso, Musicologo, il volume si snoda poi in quattro parti: Intrada, “A volo sui tempi” “Maîtres et Premières, Divi e Personaggi e per concludersi il Teatro Regio nel mondo. Il volume è stato prodotto anche in tiratura limita.
Autore:
Professor Piero Mioli, bolognese, insegna storia della musica, è consigliere dell’Accademia Filarmonica e Presidente della Cappella dei Servi, svolge attività di divulgatore e conferenziere, scrive per il “Resto del Carlino”. Ha scritto libri saggi e volumi su Padre Martini, Rossini, Gluck, Donizetti, Verdi, l’opera e la cantata in genere. Ha curato un manuale di storia della musica diversi atti di convegno ed edizioni integrali dei libretti di Verdi, Mozart, Bellini, Rossini e Wagner. Fra gli ultimi libri, oltre alla ristampa del Dizionario di Musica classica in due volumi (BUR), Il melodramma romantico (Mursia) e L’opera italiana del Novecento (Manzoni).
Carlo Vannini , è uno dei maggiori fotografi d’arte italiani. Ha pubblicato in volumi e riviste oltre a collaborazione con agenzie pubblicitarie e altre azioni di comunicazione. È docente di fotografia di foto grafica per i Beni Culturali all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Descrizione immagini
Foto copertina del libro “Teatro Regio di Torino – The Regio Theatre in Turin © Scripta Maneant
Foto1Teatro Regio di Torino, due boccascena visti dal fondo della sala a quello curvilineo originale progettato da Carlo Mollino con il restauro acustico del 1966 e stato anteposto a quello rettangolare, Nuova Campagna fotografica esclusiva da ©Scripta Manevnt
Foto 2 Teatro Regio di Torino Umberto Mastroianni “il toro “ scultura in bronzo, 1962, collocata nel foyer d’ingresso del Teatro
Foto 3 Teatro Regio di Torino, Panoramica delle scale del foyer, rivestite di moquette con texture rosso – porpora disegnata da Carlo Mollino
Foto 4 Teatro Regio di Torino “ la sala con il boccascena curvilineo originale, prima del restauro acustico del 1996, quando venne istallato l’attuale boccascena rettangolare
Le immagini che documentano il testo, Nuova Campagna Fotografica esclusiva ©Scripta Maneant , sono tratte dal libro:
“Teatro Regio di Torino – Edizione Bookshop” bilingue italiano – inglese a cura di Piero Mioli, fotografie Carlo Vannini, traduzione in inglese di Sarah Elisabeth Cree, pp. 384, immagini 226 , copertina in cartone di 3 mm di spessore, ricoperta con plancia in Imitlin nero, laminato oro sul piatto frontale, sul piatto posteriore e sul dorso , sovraccoperta con bandelle stampata a 4+0 colori su carta patinata lucida da gr150 plastificata opaca, Edizione Scripta Maneant, Bologna, €59.00.
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