Da ducato di frontiera ad un ruolo primario per l’Unità d’Italia, nel libro della professoressa Blythe Alice Raviola edito da il Mulino
Il libro, “Il Piemonte Sabaudo. Dal ducato transalpino all’Unità” a cura della professoressa Blythe Alice Raviola , edito da il Mulino ( pp.187, €16.00), ripercorre le vicende del ducato fino alle soglie dell’unità d’Italia, fra le reggenze, guerre, alleanze, manifestazioni culturali che conferirono al Piemonte sabaudo un ruolo guida dopo l’incisiva parentesi napoleonica. Nei quattro capitoli vengono delineati tutti i passaggi da questo piccolo ducato fino all’idea di unità. La dinastia sabauda è stata assai longeva, quasi millenaria; ha concorso con altre casate di gran fama, e spesso di assai più breve durata, alla definizione degli assetti politici europee, in momenti diversi e con personalità di varia grandezza.
Ecco le tematiche affrontate nelle sezioni: “Il Cinquecento. La fine delle guerre d’Italia, l’avvento di Emanuele
Filiberto, gli sviluppi”; “Tempo barocco. Seicento di ferro. Seicento europeo”; “Il regno e le riforme. Da Vittorio Amedeo II al 1797”; “Dalle Repubbliche giacobine al Regno d’Italia. Il tempo delle trasformazioni”. Dunque tra il Quattro e Cinquecento il ducato di Savoia, con la sua natura di dominio transalpino, si affacciò con sempre maggior vigore sullo scenario italiano ed europeo. Teatro delle guerre d’Italia, dopo la pace di Cateau – Cambrésis e durante il governo di Emanuele Filiberto, divenne un vero e proprio laboratorio di esperienze volte a consolidare lo Stato. La riorganizzazione delle milizie, la riforma della giustizia, il trasferimento della capitale da Chambéry a Torino furono fattori mediante i quali il ducato si rafforzò tanto internazionalmente quanto in politica estera.
Osservare questo processo significa però anche considerare la presenza determinante di altre realtà statuali in area subalpina – il marchesato di Saluzzo, il marchesato di Monferrato, numerosi feudi imperiali – e la complessa interazione con le grandi potenze, per prima la Spagna e la Francia. Attualizzando le dinamiche territoriali e le riforme portate avanti dalla dinastia nel corso dell’età moderna, orientando la propria politica verso l’Italia predisponendo la struttura istituzionale verso l’unificazione italiana. Il volume si inserisce in una serie di libri di una collana “Gli antichi stati italiani”, sempre de il Mulino, curata da Marco Pellegrini.
Autore:
Blythe Alice Raviola insegna Storia moderna e Storia dell’Europa moderna nell’Università degli Studi di Milano . Fra i suoi libri ricordiamo:«Il Monferrato gonzaghesco. Istituzioni ed élites di un micro-stato(1556 -1708)»(2003). «L’Europa dei piccoli Stati. Dalla prima età moderna al declino dell’Antico regime»(2008),«Giovanni Botero. Un profilo fra storia e storiografia»(2020) e, per il Mulino « La Compagnia di san Paolo (1563-2020). Torino, Europa»(2022).
Descrizione immagini
Foto copertina libro
Foto 1 cartina del ducato
“Il Piemonte sabaudo. Dal ducato transalpino all’Unità”, a cura di B lythe Alice Raviola, pp. 187 , il Mulino, Bologna, 2025, €
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