3 Ottobre 2026

2 thoughts on “Annibale dove attraversò le Alpi per trasferire la guerra in Italia?”

  1. Annibale il cartaginese protagonista delle guerre puniche che con il suo esercito varco ‘ le Alpi nell’autunno tra il 218 e 217 a. c. ancora oggi suscita interesse ed entusiasmo per la presenza del suo corpo corazzato , gli elefanti che erano un optional militare rispetto all’esercito romano. Molti sanno che quegli stessi elefanti sono i protagonisti di un evento distruttivo nei confronti dei Taurini e del loro insediamento di capanne di legno e paglia sulle rive del fiume Padus distrutto da Annibale che dopo aver attraversato la Val di Susa, carica gli elefanti contro il villaggio in quanto gli stessi non avevano capito il disegno politico e tantomeno avevano rifiutato di allearsi con lui contro i Romani, (ricordando in questa occasione l’emerito Prof. Cognasso che iniziò la sua opera sulla Storia di Torino ed in particolare l’edizione riveduta e corretta ristampata dall’editore Martello del 1969 , cita l’assedio e la distruzione da parte di Annibale di Taurascia) Tre giorni occorsero a quella tribù’ dei Taurini per risistemare il villaggio caricato dagli elefanti del cartaginese dando vigore e incoraggiamento a quel popolo per ricostruire una nuova storia del villaggio e della primitiva città’ di Torino . Risultando la fonte letteraria del fatto citato risalente al IV secolo d.C. speriamo dunque che la verità storico- scientifica di quell’attraversamento possa presto trovare una soluzione ….magari anche per la nostra Torino?

  2. Forse non lo sapeva neanche Annibale…
    Le Alpi erano un “altro mondo” per i Romani, popolo mediterraneo. Dobbiamo attendere Augusto per vedere l’occupazione di quelle valli che per noi sono ameni luoghi di villeggiatura estiva, ma per le grandi civiltà antiche erano – e in parte rimasero per quasi tutto il Medioevo – un vero deserto inospitale, abitato da minuscoli gruppi di uomini non meno ignoti e selvaggi di quelle pietraie.
    A maggior ragione, Annibale quali informazioni poteva avere sulle possibilità di transito? Qualche vaga indicazione estorta in chissà quale modo dagli abitanti locali? Informazioni dei suoi mercenari gallici, che però non avevano sicuramente esperienza di transito di un esercito imponente, organizzato e con tutte le conseguenti problematiche logistiche?
    Insomma, non credo che avesse i mezzi per fare una scelta oculata. Ci ha provato… e gli è andata bene.

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