Quando un giovane Adolf Hitler alla guida di fedeli “assassini di partito” fece strage dei fedelissimi ritenuti scomodi e pure dei nemici
Quella tra il 30 giugno e il 1º luglio 1934 infatti, è la notte passata alla storia come quella “dei lunghi coltelli” per i titoli di romanzi e pellicole cinematografiche che descrivono gli eventi.
È stata una lunga notte in cui, Adolf Hitler medesimo, ci mise la faccia e la rivoltella, smascherando un’esplicita crudeltà assassina e l’attitudine al tradimento. Pistola in pugno, Hitler guidò una spietata operazione delle SS e della Gestapo contro oppositori ipotetici & presunti, tra i quali vecchi amici come Ernst Röhm, capo delle S.A, la milizia armata del partito nazionalsocialista.
I caduti nell’imboscata furono da 150 a 200. Per gli altri 68 milioni di morti si sarebbe dovuto aspettare ancora alcuni anni.
Adolfo prometteva male fin da ragazzo eppure piaceva alla gente. Strano che, oltre a Charlie Chaplin, furono in pochi ad accorgersi di quella personalità psicopatica e distorta, e di quel caratteraccio dittatoriale. Anni 30. Altri tempi, altri miti, altri scenari euro politici adagiati sugli strascichi e i conti in sospeso della vecchia Europa sempre in guerra con sé stessa, fino a quella 2ª Guerra Mondiale che ha scosso, quindi appianato colpe e coscienze.
Sino a oggi, ma ora… Il grande dittatore si è nuovamente reincarnato e dalle mura del Cremlino, accampando motivi e scuse, brama tutto l’Occidente, o ne è apparso un altro con le stelle a strisce? Certo in Israele e mezza altra parte del mondo non mancano altri soggetti in aria di buone maniere…

Capisco che la storia nei libri di testo sia stata scritta dai vincitori, ma fare di Hitler l’unico dittatore folle e crudele mi sembra riduttivo. Se peschiamo senza remore, incontriamo altri tipi assai poco raccomandabili. Stalin, Mai Zedong, Mussolini, Franco, Pol Pot, Idi Amin, Hussein, Franco, Gheddafi ed altri. Sia ben chiaro che non voglio difendere Harold, ma neanche mitizzarlo come unico cattivone del secolo scorso. La notte dei lunghi coltelli doveva far aprire gli occhi ai tedeschi, ma quelli erano altri tempi ed altri uomini.
Caro Rodrigo, per prima cosa grazie per ogni commento. Poi, questo breve articolo non vuole essere una lezione di storia, ma è solamente una notizia che ogni tanto si inserisce nella rubrica: accade oggi. Accade oggi infatti è il primo riferimento nei confronti di un evento “accaduto oggi” nel 1934. poi, gli eventi in catalogo per la Rubrica sono anche altri, ma verranno di tanto in tanto. Sul numero dei “cattivi ragazzi” poi, la lista è lunga come l’Atlante storico De Agostini, Gengis Khan e Tamerlano per tutti… Accade oggi è dunque una rubrica che non si occupa solo di persone, ma anche di fatti, come è stato per il Titanic. Ancora grazie, a presto risentirci
La storia è piena di uomini del genere. Ogni tanto ne viene fuori uno e oggi ne abbiamo fin troppi. Purtroppo.