Articolo di Marco Virginio Fiorini – Architetto
La lettera G (in lettere maiuscole dell’alfabeto latino) può facilmente essere inscritta in una circonferenza (vedere figura accanto).

Essa è fondamentale nell’iconografia massonica e quindi mi è venuto spontaneo elaborare una mia personale interpretazione.
Il cerchio rappresenta simbolicamente la perfezione, quindi anche la Conoscenza. La forma della lettera G può raffigurare idealmente e in sintesi il cammino di ogni massone. Vediamo come.
Si parte dal trattino corto verticale al centro della lettera, che potrebbe rappresentare l’iniziazione e il percorso dell’Apprendista.
Il tratto verticale simboleggia la prima crescita, fatta (o da fare) durante il periodo dell’Apprendimento, inoltre la verticalità esprime plasticamente la fatica del “salire”.
Il tratto orizzontale rappresenta il cammino del Compagno. L’orizzontalità esprime simbolicamente la conferma degli insegnamenti acquisiti durante il periodo dell’apprendimento. La direzione del tratto orizzontale (verso l’esterno) rappresenta la volontà di migliorarsi, la sedimentazione e l’allargamento degli insegnamenti ricevuti e una spinta ad andare verso l’esterno (es. visite ad altre Logge).
Una volta che il “Compagno ricercatore” è arrivato in corrispondenza della circonferenza, cambia di direzione (Elevazione al grado di Maestro) ed è in questo momento che comincia il suo vero cammino massonico alla ricerca della Conoscenza.
Il percorso è lungo e, come lo mostra la lettera G, non si arriva mai a terminare il percorso, nello stesso modo in cui non si riesce mai a terminare il proprio cammino di ricerca.
Inoltre il fatto che il percorso del Maestro sia in curva, raffigura i continui cambiamenti che la vista stessa ci presenta e tutti i cambiamenti di direzione a cui siamo quotidianamente confrontati.
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