L’Analisi di Marco Rabellino
Al sabato sera a Torino arriva il Parma e i bianconeri devono proseguire la serie positiva.
Juventus poco concreta davanti limitata da un David non in serata e con i compagni imprecisi nei passaggi. La prima occasione arriva al
33’ ed è a tinte bianconere con Conceicao che si mette in proprio e calcia in porta con palla che centra il palo. Altra occasione per la Signora al 42’ con Celik che calcia debolmente e Corvi può intervenire facilmente.
Nella ripresa la Juve attacca e sfonda prima con Lucumi che calcia in tribuna e poi con David che manda nuovamente alto. La partita cambia volto al 57’ quando esce David e la Juventus torna a giocare finalmente in 11 con l’ingresso di Gonzalez.
Gonzalez che scalda subito i guantoni a Corvi con un tiro al volo che impegna seriamente il portiere avversario.
Passa un giro di orologio e ancora l’argentino calcia da fuori colpendo il palo, palla che torna sui suoi piedi e stavolta centra il bersaglio grazie anche una deviazione.
La Juventus dimostra anche di avere un portiere quando Vicario al 66’ para egregiamente il colpo di testa destinato all’angolino di Romero.
Al 71’ Muani si invola e calcia in porta trovando la grande reazione di Corvi che nega il raddoppio.
Nel finale Cambiaso si fa male ed è costretto a lasciare il posto a Koopmeiners. Passano pochi secondi e l’olandese ben servito da Locatelli, dribbla l’avversario e scarica in porta un potente e preciso che s’infila nell’angolino basso. Finisce 2-0 per i bianconeri che
raggiungono il Milan in vetta in attesa delle avversarie.
Vicario guarda i compagni per più di un’ora e alla prima occasione in cui viene chiamato in causa si fa trovare pronto.
Kalulu regolare e senza sbavature. Porta su palloni e duetta bene in fascia con Conceicao.
Bremer comanda la difesa cercando l’intesa con il compagno di reparto Lucumi. Gioca una buona partita.
Lucumi entra male in partita beccandosi subito un giallo poi si rimette in riga ma con l’inserimento di Romero viene sostituito perché va in difficoltà.
Celik insicuro sulla fascia opposta ma si fa comunque onore nella fase arretrata lasciando ai compagni la fase offensiva.
Locatelli non brillante in costruzione di gioco. Serve la palla del raddoppio a Koopmeiners.
Luiz meglio del compagno in costruzione di manovra provando anche giocate diverse. Gioca anche per David inserendosi negli spazi ma arrivando in affanno al tiro in porta.
Conceicao viene ben ingabbiato dagli avversari e la prima occasione capita al 33’ quando il pallone si ferma sul palo. Lascia spazio a Cambiaso che gioca una decina di minuti ed è costretto ad uscire lasciando il posto a Koopmeiners che ci mette un minuto per chiudere la partita con un bel sinistro preciso.
Boga non perfetto nel primo tempo, cresce nella ripresa ma viene sostituito da Ajalbegovic al 57’ ma il giovane deve ancora farsi le ossa e manca ancora di mordente.
Muani si impegna ma fatica a trovare la porta. Nella ripresa viene cercato spesso ma non è preciso.
David fatica a inserirsi nel gioco, fatica a farsi trovare dai compagni, fatica e basta. Calcia male le poche occasioni che ha e si intralcia con Muani. Esce giustamente fischiato perché i tifosi sono stufi di giocare senza una punta e
con un giocatore in meno. Subentra Gonzalez che dimostra come una punta deve agire.
Prende palla e scarica subito in porta impegnando il portiere, poi ci riprova e centra il palo e sulla palla che torna ricalcia e trova la rete (David guarda e impara…) serve anche bei palloni agli attaccanti. Impatto devastante sul match.
La Juve vince e inizia a convincere. Serve l’attaccante che faccia l’attaccante ma la base sembra buona.
Avanti così.
(immagini Juventus FC)
