11 Ottobre 2026

3 thoughts on “Geoingegneria climatica e mini particelle sotto inchiesta sanitaria”

  1. L’uomo, per necessità o per interesse, percorre delle strade inevitabili per il progresso. Resta il fatto che l’essere umano non può reagire annullando contaminazioni e cambiamenti con la medesima velocità permessa a insetti e batteri. Per cui credo normale che il corpo si avveleni progressivamente e pur considerando il progresso della scienza difficilmente si potranno evitare problematiche ulteriori. Non viviamo più secondo i bioritmi naturali e secondo le necessità che il corpo abbisogna.

  2. Credo che la maggior parte di noi boomer, non sarebbe sopravvissuta ai tempi dei nostri nonni, l’evoluzione attraverso i tempi e i problemi ambientali di oggi, trova l’adattamento giusto per conservare la nostra specie, naturalmente c’è un prezzo da pagare, ma il fine giustifica i mezzi.

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