Musica, Arte e Simboli nel cuore di Torino
La Cappella dei Mercanti, uno dei gioielli barocchi più suggestivi del centro torinese, ospiterà il 13 dicembre 2025 alle ore 17:00 un nuovo appuntamento del ciclo Musica, Storia e Arte 2025/2026, un percorso culturale che intreccia divulgazione, ricerca e tradizione musicale.
L’evento, dal titolo “Misteri e Meraviglie nella Cappella dei Mercanti”, si articola in una formula ormai collaudata: un dialogo serrato tra parola e musica, che valorizza in modo originale il patrimonio artistico della Cappella e ne rende accessibile la complessità simbolica e storica a un pubblico ampio e appassionato.
Dopo il benvenuto del Prefetto della Pia Congregazione, l’incontro si aprirà con l’intervento di Sergio Salomone, studioso del mobile antico e divulgatore culturale, che proporrà una lettura approfondita delle recentemente restaurate tele di Andrea Pozzo, maestro gesuita della prospettiva barocca. Le tele, da poco riportate al loro splendore originario, costituiscono un raro esempio di visione scenografica e teologica, capace di restituire la forza narrativa dell’arte sacra seicentesca.
Il percorso proseguirà con il primo contributo musicale del Maestro Massimo Caracò, organista di grande esperienza, che interpreterà tre Sonate brillanti di Domenico Scarlatti. La presenza dell’organo storico della Cappella offre, in questo contesto, un’occasione unica di ascolto: un dialogo diretto con la tradizione musicale italiana ed europea.
Nella seconda parte dell’incontro, Salomone presenterà “Ubi Erat Puer”, una riflessione sul tema del Bambino nella storia dell’arte sacra, declinata attraverso simboli, narrazioni e interpretazioni iconografiche che attraversano secoli di cultura cristiana. Il Maestro Caracò accompagnerà questo momento con tre pagine organistiche di Domenico Zipoli, figura centrale della musica missionaria gesuitica.
L’evento culminerà con “Le Stelle”, una meditazione di Salomone dedicata alla presenza e al significato delle stelle nella decorazione della Cappella. Un tema affascinante e poco noto che apre a considerazioni storiche, artistiche e teologiche, arricchendo la comprensione del luogo. La serata si concluderà con tre brani di Georg Friedrich Haendel, fra cui la celebre Ombra mai fu dall’opera Serse, affidati nuovamente all’interpretazione del Maestro Caracò.
L’iniziativa conferma la Cappella dei Mercanti come uno dei più attivi centri di divulgazione artistico-musicale della città, capace di proporre appuntamenti che uniscono rigore storico, emozione estetica e valorizzazione del patrimonio culturale.
L’evento è promosso e sviluppato grazie alla liberalità dei partecipanti che si esibiscono in nome del Volontariato Culturale a favore della Cappella e sono quindi a ingresso libero fino a esaurimento posti, con raccolta fondi a offerta libera destinata a sostenere la quotidiana opera di manutenzione e restauro della Cappella, autentico capolavoro del barocco piemontese.
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