5 Ottobre 2026

14 thoughts on “Tripla eco”

  1. Dopo aver letto la recensione, ma non il libro, azzardo un parere: penso che la storia narri due solitudini, quella di Alice, che da qualche tempo vive isolata, e quella di Barton il quale sceglie di isolarsi. Ho l’impressione che entrambi abbiano paura d’essere abbandonati e si adattano a una nuova vita, di cui non immagino il futuro.
    Sono curiosa di andare a vedere come terminerà la storia.
    Beatrice

  2. Non conosco «Tripla eco», ma ho la sensazione che il racconto sia avvincente. A suggerirlo sono i due protagonisti: una donna sola che vive in una fattoria e un giovane insofferente alla disciplina militare, “dagli occhi di un intenso azzurro chiaro”, che si ferma in quel luogo e non sembra intenzionato ad andarsene. È una combinazione che può diventare esplosiva.
    Rosa Lastella

  3. Anche questa volta la recensione descrive perfettamente questo romanzo che già dal titolo mi ispira curiosità per una nuova lettura

  4. Grazie per questa recensione perchè mi fa conoscere un interessante racconto, una storia avvincente e coinvolgente. Leggerò il libro.

  5. Un libro sulla solitudine di due persone accompagnata dall’isolamento in una remota casa di campagna e l’eco di una guerra lontana. Le vite dei due protagonisti sembrano “slegate”, diverse nei pensieri e nei desideri, ognuno bisognoso dell’altro e ognuno chiuso nel suo destino. Come se la vita comune e le strategie adottate non risolvessero le loro sofferenze intime. Non conoscevo il libro ma la recensione mi ha incuriosita.

  6. Bella questa recensione che mi ha fatto conoscere questa storia, un intreccio di solitudini che si richiamano e creano suggestive sensazione . Desidero ovviamente approfondire.

  7. Una storia affascinante che desidero conoscere bene attraverso la lettura del libro stimolato da questa recensione molto acuta e precisa

  8. Una recensione che invita a un racconto non facile con protagonisti che da una parte sono tratteggiati in modo essenziale , mentre presentano caratteri contrastati , inquietanti , in cui momenti ironici sono inseriti in un fondo di incertezza , ansia , paura. Ancora una puntuale presentazione di di un’altra proposta in stile Adelphi

  9. Leggendo la recensione immagino una storia intensa e avvincente: due anime sole nel tempo sospeso della guerra, un segreto da custodire, tensioni sottili che crescono pagina dopo pagina. Mi ha fatto venire in mente Suite francese di Irène Némirovsky, per l’atmosfera e per quel modo di raccontare i sentimenti umani dentro la fragilità della guerra.
    Lo metterò tra i prossimi libri da leggere.

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