15 Dicembre 2025

1 thought on “Discorsi da spiaggia

  1. Cronache montagnarde.
    Temperatura massima raggiunta in assolato centro turistico della olimpica valle piemontese 27-28 gradi, “ …ma asciutti…”, questo detta il comune sentire e la “percepita” temperatura. Ma qui, nottetempo, la copertina è una carezza meravigliosa che anticipa il fresco autunno che di qui a poco ci farà godere di ambienti, e soprattutto di persone, molto più frequentabili.
    Odio l’estate, cantava Bruno Martino, quando per me caldo o freddo, sole luna pioggia nebbia facevano poca differenza. Ma ora sì, odio abbastanza l’estate, e il montagnardo paese di cui sopra è ormai il mio buen retiro estivo e invernale. Abito 500 metri sopra il “centro” di questo buen retiro, più o meno a 2000 metri, a volte però non sufficienti a proteggermi da quanto, ormai da anni, il turismo di massa giunto fin quassù riesce a propinarmi. Il Kali Yuga, che speravo soffrisse il freddo, non mi vuole risparmiare.
    Gli imperterriti frequentatori di vicoli, carruggi, spiagge, dancing, bar, pensioncine della signora Mariuccia, trattorie dove il fritto misto di pesce è insaporito dal sudore del cuoco giunto ormai allo stremo, con la sodiemia e la pressione sotto le birkenstock, ebbene costoro non si sentano defraudati del loro look fantasmagorico fatto di pantaloni a mezza gamba, magliette a maniche corte con pertugio, sopra i pantaloni, per dare libero sfogo all’adipe esposta sopra il meteorismo rituale pstprandiale, le sneakers con i “fantasmini”, gli anziani addobbati da Charlie Brown che arrancano su salite mortifere. Non non si sentano defraudati, perché sulle Alpi Olimpiche vigono le medesime leggi del cattivo gusto; inoltre nelle ore del primo mattino e in quelle del riposino pomeridiano qualche “organizzatore di eventi” pensa bene di chiamare ad adunata popolare in un grande parco in mezzo al “buen retiro “ un nugolo di turisti attrezzati di fluorescenti magliette con bimbi schiamazzanti al seguito, al di fuori di qualsiasi regola di civico comportamento .
    Che dire? Che il prossimo anno cercherò casa su tremila, meglio sulla cima d’un ghiacciaio, meglio tra orsi aquile e stambecchi.
    Buona estate.

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