8 Ottobre 2026

4 thoughts on “Legislazione e Giurisdizione discriminatoria. Gli uomini bianchi alla gogna”

  1. Mi chiedevo che significato avesse la parola virtù! E nel chiedermelo mi sono accorto che il mio e il “nostro” vocabolario, personale e collettivo, si è davvero molto impoverito.
    Nei convegni di vario tipo si dibatte accanitamente di legge, cioè delle leggi scritte, delle costituzioni, ma nessuno parla mai delle leggi non scritte! Del diritto naturale! E mi è venuto in mente che in un convegno, parlando della DUDU, qualcuno, chissà perché, aveva chiesto: “Perché hanno prodotto un documento del genere, lo hanno firmato e depositato, come si faceva per le bolle papali molti secoli fa, un documento del genere? (In effetti vi sono scritte molte cose più che scontate). E ricordo che qualcuno aveva bofonchiato: “perché questo è stato ed è una parte del piano!…”.
    Si comprende molto bene che “una legge” razziale, come quella che fu concepita prima della seconda guerra mondiale, non è una legge…. Ma quanti sono stati quelli che hanno denunciato e approvato….
    Ebbene: alla fine dei conti “non saremo giustificati perché osserviamo la legge”, ma dalla grazia che deriva dal comprendere….
    Una canzone di Celentano afferma “… da soli gli occhi non vedono…”.

    1. Grazie Giovanni. È di questi giorni la scandolosa vicenda dell’inglese Henry Novak e della polizia che ha ricevuto il diktat di discriminare i cittadoni bianchi inglesi e privilegiare i cittadini pakistani.

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