20 Ottobre 2026

7 thoughts on ““Il lavandaio di Bertolla” di Antonio Falco”

  1. Bella recensione, questa descrizione così dettagliata invoglia a leggere il libro e scoprire il mondo dei lavandai di Torino!

  2. Libro già letto e posso dire che, come gli altri libri di Antonio Falco, “Il lavandaio di Bertolla” unisce alla semplicità  della scrittura (e alla correlata godibile lettura), la convincente  tessitura della trama. Oltre a questo, si apprezza la curiosità che ha permesso all’autore di ricostruire non solo il mondo del lavoro dei lavandai ma anche di rievocare, partendo dal vissuto di questo ambiente della Torino tra guerra e dopoguerra,  rilevanti nodi storici della nostra contemporaneità. 
    Grazie per la recensione

  3. Concordo con questa recensione, è una storia che cattura il lettore fin dall’inizio, sia dal punto di vista storico che della trama; è coinvolgente e ben scritto, a tratti anche molto emozionante!

  4. L’autore ci porta a vivere una realtà di una Torino che ai più sembra lontanissima, ma che in realtà era viva fino a poche decenni fa. Tale ambiente fa da sfondo ad una storia avvincente, profondamente umana e dai risvolti inaspettati che immerge il lettore in una atmosfera d’altri tempi ma per tanti versi attuale.

  5. Ho rilevato, sin dalla lettura delle prime pagine, la capacità dello scrittore nel farti immergere completamente nella vicenda, vieni subito rapido e ti senti parte attiva nella storia umana che sta vivendo Francesco. La guerra raccontata nel romanzo è anche attuale, non è distante dalla guerra dei nostri giorni – pensando a Gaza in particolare – dove piccoli esseri umani – solo – convivono con la tragedia e un destino ignoto, povero, crudele e faticoso!
    Realistica e storica è la descrizione del processo industriale che va a colpire anche l’attività di Francesco.
    I nuovi strumenti moderni che entrano a poco a poco nelle famiglie, con il boom economico, portano verso l’autorizzazione di alcuni processi quotidiani e famigliari! Francesco ne è consapevole, capisce che l’evoluzione dei tempi, il progresso, le nuove invenzioni porteranno al cambiamento, a cui si deve adeguare. Lui è giovane e saprà adeguarsi, anche con l’aiuto della sua compagna, che sarà compagna di vita, reinventandosi, come di fatto ha già fatto alla morte di sua mamma.
    Un romanzo che racconta il passato, con una parte di noir, e che si proietta al futuro. Ci piacerà vedere l’evolversi della vicenda umana del protagonista, che ci ha lasciato con dei punti irrisolti e oscuri.

  6. Condivido appieno questo giudizio: l’opera si rivela una lettura appassionante che tiene incollato il lettore sin dalle prime battute. Il pregio risiede nella perfetta fusione tra la ricostruzione storica e l’intreccio narrativo, il tutto espresso con una prosa magistrale che riesce a toccare corde emotive profonde.

  7. Concordo con la recensione. È una storia interessante e avvincente scritta molto bene che mi ha fatto scoprire anche il passato di un quartiere, Bertolla, che frequento spesso.

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