L’annuncio è arrivato in un’intervista rilasciata ieri ad Adnkronos.
La direttrice d’orchestra Beatrice Venezi ha annunciato che tornerà a dirigere in Russia, segnando un nuovo capitolo della sua carriera dopo la conclusione del rapporto con la Fondazione Teatro La Fenice.
I punti principali delle sue dichiarazioni sono:
- Ha detto di voler “dimenticare Venezia”, spiegando di essere concentrata sul costruire il futuro piuttosto che sulle polemiche del passato.
- Ha confermato che in autunno dirigerà La Traviata di Giuseppe Verdi a Novosibirsk, città che definisce una realtà culturale in forte crescita.
- Ha annunciato anche nuovi impegni in Georgia, dove tornerà per diversi concerti tra agosto e settembre.
- Ha affermato: “Credo di aver già pagato abbastanza tutta questa faccenda. Vorrei passare oltre”, pur precisando che la vicenda legale con La Fenice resta aperta e che continua ad avere fiducia nella magistratura.
Nell’intervista, Venezi ha anche svolto un’autocritica, sostenendo che, se potesse tornare indietro, affronterebbe alcune situazioni in modo diverso e sarebbe probabilmente meno esposta sul piano politico, mantenendo maggiormente il focus sull’attività musicale. Ha inoltre ribadito di ritenere che, nella vicenda veneziana, abbiano inciso anche fattori ideologici e politici, oltre alle dinamiche interne del teatro.
La rottura con La Fenice è maturata dopo mesi di forti contestazioni interne seguite alla sua nomina a direttrice musicale nel 2025. Proteste dell’orchestra e del coro, scioperi e polemiche culminarono nell’interruzione del rapporto da parte della Fondazione nell’aprile 2026; la decisione è stata successivamente impugnata da Venezi in sede giudiziaria.
