Un grande concerto al Teatro Alfieri celebra la festa di Santa Cecilia e le tre realtà musicali più attive del panorama musicale astigiano.
Giovedì 20 novembre – significativamente due giorni prima della festa di Santa Cecilia, patrona dei musicisti – il Teatro Alfieri ospiterà alle ore 21 la Festa della Musica di Asti, un evento a ingresso libero che vedrà protagonisti tre delle istituzioni musicali più importanti della città, ossia il Civico Istituto di Musica “Giuseppe Verdi” – la decana delle scuole di musica del Piemonte, che quest’anno celebra il 200° anniversario della fondazione – la Banda Musicale “Giuseppe Cotti” Città di Asti APS – che l’anno scorso ha tagliato il prestigioso traguardo dei 175 anni di attività – e la Rosemary Band, formazione che si sta imponendo rapidamente all’attenzione del pubblico.
Con questo grande evento – fortemente voluto dall’assessore alla Cultura Paride Candelaresi e dal sindaco Maurizio Rasero – si vuole da un lato riaffermare ancora una volta il grande impegno che l’amministrazione comunale sta profondendo in eventi culturali di alto profilo e dall’altro celebrare una scuola e due bande che sono a tutti gli effetti un patrimonio prezioso della città e tra le maggiori protagoniste del panorama musicale astigiano.
La serata sarà presentata da Aldo Delaude, che introdurrà il programma musicale, che sarà diviso in tre parti. Si partirà con il “Verdi”, che proporrà sei brani eseguiti da nove docenti (Maria Claudia Bergantin, Gabriele Manfredi, Stefania Morando, Aura Nebiolo, Jane Plumbini, Leonard Plumbini, Amelia Saracco, Fernanda Saravalli e Simonetta Steffenino) e un allievo (Emanuele Giacomini) dello storico istituto di Via Natta, che spazieranno dalle atmosfere delicate della musica classica (Il cigno di Camille Saint-Saëns, la meravigliosa serenata Ständchen di Franz Schubert e il Duetto per chitarra e mandolino di Filippo Gragnani), ad amatissimi brani tratti da film (Moon River di Henry Mancini) e a pezzi più contemporanei (Voilà di Barbara Pravi e Eye in the Sky di Alan Parson Project).
Dopo un breve intervallo, sarà la volta della Rosemary Band diretta da Mario Benotto, che presenterà un medley delle canzoni più belle di Henry Mancini, uno dei più brillanti autori di canzoni per Hollywood, un irresistibile medley di cartoni animati, che scatenerà l’entusiasmo di grandi e piccini, e un fascinoso pot-pourri dei motivi più famosi di Vittorio Mascheroni, raffinato autore tra gli anni Trenta e Cinquanta di canzoni senza tempo entrate nell’immaginario collettivo come Fiorin Fiorello, Addormentarmi così e Casetta in Canadà.
Ultima in ordine di apparizione ma non certo per importanza sarà la Banda “Giuseppe Cotti” diretta da Sandro Satanassi, che guiderà il pubblico in un favoloso excursus musicale, partendo con un omaggio all’arte sopraffina di Ennio Morricone con il soprano Emanuela Tartaglino, proseguirà con due appassionanti suites sinfoniche tratte da Pirates of Caribbean di Klaus Badelt e da Jesus Christ Superstar di Andrew Lloyd-Webber, per concludere con la struggente (e tuttora attualissima) What a Wonderful World di Bob Thiele e George David Weiss, la conturbante Oblivion di Astor Piazzolla, nelle quali la “Cotti” suonerà con la magica tromba solista di Felice Reggio, docente del “Verdi”, e il gioioso Valzer dei fiori tratto dal balletto Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’iċ Čajkovskij, nel quale la banda accompagnerà l’eterea arpa di Fernanda Saravalli, anch’essa apprezzata docente del “Verdi”.
Alla fine, ci sarà un bis a sorpresa che vedrà protagonisti tutti i musicisti.
Per assistere al concerto è necessario procurarsi una contromarca gratuita rivolgendosi alla biglietteria del Teatro Alfieri, alla Banda Musicale “Giuseppe Cotti” Città di Asti APS, alla Rosemary Band o al Civico Istituto di Musica “Giuseppe Verdi”.
