Una collezione di linguaggi artistici, con un’apertura verso codici espressivi non convenzionali
Si avvicina l’inaugurazione di “La Poetica del Segno”, la nuova mostra collettiva promossa dalla galleria Ad Maiora Art, situata in via Santa Maria 4/C. L’evento rappresenta un’importante occasione per il panorama figurativo contemporaneo torinese.
Il progetto è guidato dall’artista materico internazionale Alessio Torzi, che ha raccolto attorno a sé alcuni dei nomi più interessanti del settore. Tra gli artisti partecipanti figurano Valerio Esposito, Susanna Dore, Janna Polienko, Silvana Tittoni, Chiara Puddu, Monica Puddu e Carola Nicola. La galleria ha inoltre lasciato intendere che potrebbero essere aggiunti ulteriori profili per arricchire ulteriormente l’esperienza espositiva.
Ciò che caratterizza il progetto è la volontà di mettere in dialogo linguaggi e pratiche differenti. La direzione artistica, affidata ad Andrea De Benedictis, ha scelto di dare risalto a questa apertura verso codici espressivi non convenzionali. Una scelta significativa che si riflette anche nella selezione dell’immagine di copertina della mostra.
L’opera selezionata per la copertina è stata realizzata da Davide Laiolo, noto anche come “_dvrendal”, artista presente anch’egli nella mostra. Il suo lavoro è legato a un immaginario visivo vicino al linguaggio del fumetto italiano, elemento che sottolinea la ricerca di una contaminazione tra arti diverse all’interno dello spazio espositivo.
La mostra sarà visitabile dal 22 al 29 del mese corrente, con ingresso libero tutti i giorni. La galleria Ad Maiora Art, in via Santa Maria 4/C, si conferma così come uno degli spazi culturali attivi nel centro di Torino, offrendo al pubblico un’opportunità di incontro con la produzione artistica contemporanea senza barriere economiche.
Per chi apprezza l’arte figurativa e le sperimentazioni linguistiche, “La Poetica del Segno” rappresenta un appuntamento da non perdere, un’occasione per osservare come diversi approcci creativi possano convergere in un’unica narrazione visiva.

