11 Ottobre 2026

4 thoughts on “Torino – Il Camion del Ghiaccio”

  1. Quanti ricordi, caro Sergio.Abitavo vicino alla fabbrica del ghiaccio e assistevo ogni giorno alle fermate del camion agli angoli delle vie. Avevamo poco allora, ma abbiamo contribuito a ricostuire un Paese che oggi politici dementi e incapaci cercano di distruggerlo

    1. Caro Francesco, il tuo ricordo completa perfettamente il mio. Quei camion, quelle soste agli angoli delle strade, quel ghiaccio portato nelle case appartengono a un’Italia che aveva certamente meno di oggi, ma possedeva una straordinaria volontà di ricominciare. Forse è proprio questo che vale la pena ricordare: da quelle difficoltà nacque un Paese costruito con lavoro, sacrificio e fiducia nel futuro. Grazie per aver aggiunto un altro pezzo di memoria.»

  2. Sono del 51 e lo ricordo anch’io. Abitavo in via Santa Giulia angolo via a rossini. Che ricordi. Non solo il camion del ghiaccio ma anche l’arrotino, l’ombrellaio ed altri che purtroppo non ricordo bene. E poi il carretto con l’organetto siciliano. Che nostalgia. Ma sono io che sbaglio o il camion del ghiaccio era verde?

    1. Che bel ricordo, grazie per averlo condiviso. È proprio questo il bello di queste memorie: da un semplice camion del ghiaccio riaffiorano l’arrotino, l’ombrellaio, l’organetto e tanti altri piccoli frammenti della Torino di allora. Sul colore del camion, invece, devo confessare che non ricordo affatto se fosse verde. È un particolare che la mia memoria non ha conservato, ma magari qualche altro lettore potrà aiutarci a ricostruirlo. Un caro saluto.

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