23 Ottobre 2026

3 thoughts on “Vaticano filo-islamico e pro-Pal?”

  1. Ottimo articolo Elia! È doloroso vedere il degrado morale in generale ed è terribile constatare che i vertici della falsa chiesa fanno di tutto per cambiare i testi sacri cristiani stiracchiandoli per far dire loro ciò che Gesù non ha detto ; ma mi fa andare fuori dei gangheri il vedere degli intrusi occupatori della sovranità altrui imporsi in tutti i modi e pretendere di imporre la Sharia a dei cristiani. Non è stata citata la Nigeria tra gli stati dove si perseguitano violentemente i cristiani; da parecchi anni ciò succede con stupri a donne e bambini, questi ultimi poi costretti a diventare soldati e servi degli adulti in ogni modo; cristiani uccisi nelle chiese durante la Messa o incatenati e portati fuori e poi decapitati a decine!Ma il Vaticano non ne parla, nelle chiese nemmeno, sui giornali idem. NON ESISTE SOLO GAZA!!!! In Vaticano non ci sono veri preti, ci sono veri massoni! Se fossero preti ne parlerebbero, invece parlano di Gaza perché questo è ciò che hanno programmato la massoneria e i partiti politici di sinistra insieme, perché la loro intenzione è di far sparire la civiltà e cultura cristiana e più a monte a negare la verità dei testi sacri della Bibbia. Invece il Corano andrà benissimo

    1. Carissima Margherita, aveva ragione Papa Paolo VI quando parlava di “fumo di Satana” in Vaticano.
      Aveva ben visto l’ingresso della massoneria nelle gerarchie. Che indecenza!

    2. Rimango perplesso nel leggere parole come “falsa chiesa” e “se fossero preti”. Lo dico da cattolico e da giornalista. Non so se Margherita Ruffino sconfessi solo la Chiesa Cattolica o ne conosca e professi un’altra. Ben vengano istanze e movimenti di cambiamento e riforma, dall’interno di una istituzione che ha attraversato oltre duemila anni di storia, con molti errori commessi ma con tanta luce e verità portate ai credenti e ai non credenti (in quanto il messaggio di Cristo invita a parlare a tutti, anche al di fuori del “recinto”, per non essere una setta), e si basa sul Primato di San Pietro, primo Papa scelto da Cristo. Mi risulta che l’attuale Pontefice sia il successore di Pietro, votato dall’organismo che aveva la potestà di eleggerlo, ovvero il Conclave; nemmeno credo siano tutti massoni i cardinali elettori. Riflettere sulla Chiesa fa bene, senza dogmatismi o settarismi a priori, sempre con lo sforzo alla base di allargare l’osservazione e la riflessione.

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