23 Ottobre 2026

12 thoughts on “Un ennesimo gravissimo problema per Bergeggi (SV)”

  1. Non so come si esprimerà il TAR. Comunque sia il suo verdetto, non si può permettere che posizionino una bomba in una località tra le più belle della Liguria. Bisogna reagire con fermezza da parte di tutti.

  2. Per l’ennesima volta, la miopia di politici incapaci di comprendere quali siano le naturali vocazioni dei territori, rischia di compromettere irrimediabilmente il delicato equilibrio di una delle Aree Marine Protette più pregiate del nostro Paese. Posizionare a confine della AMP una bomba ecologica quale il deposito GNL, è scelta pericolosa e scellerata. Il traffico marittimo e terrestre che ne deriverà produrrà effetti devastanti sulla fauna ittica e sulla viabilità già insostenibile. Vergogna!

  3. È una situazione grottesca e scandalosa.., sappiamo che purtroppo in Italia devono prima capitare le tragedie per poi sentirsi dire… “ non pensavamo che fosse pericoloso, visto che tutti gli Enti erano d’accordo “
    È una musica sentita troppe volte… questi personaggi fanno gli eroi sulla pelle degli altri…

  4. Il tratto di costa in cui è compreso il farò, era una perla di bellezza, devastato dal terminal frutta con opere a mare devastanti e distruggendo uno dei tratti più belli della costa.
    Il porto di Vado con la soppressione della demolizione navi aveva avuto un occasione irripetibile di convertire un porto naturale in un tratto di costa turistico ed invece la devastazione ha continuato con terminal carbone e poi maersk .Immaginiamo il tratto di costa libero da quelle strutture con spiagge passeggiata bar ristoranti e un porticciolo turistico e per la pesca sportiva praticamente naturale…..un sogno , un estensione della bellezza di Bergeggi verso levante.
    Ora invece questo obbrobrio sconfina ancora una volta a ponente , a suon di milioni e di favoritismi a grossi gruppi che arrivano sempre dall’alto senza mai interpellare il parere dei cittadini ed amministrazioni limitrofe.
    Il comune di Bergeggi nel suo piccolo con il coltello tra i denti cerca di tutelare questa perla meravigliosa, e, se avrà il supporto di ogni singolo cittadino potrà continuare a tenere duro per il bene del territorio in cui è situato. Speriamo nel Tar , speriamo che i poteri a Roma non abbiano “spinto ” abbastanza .

    1. Buon giorno Sig. Remotti, mi ha letto nel pensiero. Le Sue considerazioni sono espressione di lungimiranza e di corretta interpretazione della realtà paesaggistica. Purtoppo l’insensibilità di operatori privi di visioni illuminate da concetti estetici e con la propensione a guardare solo al piccolo mondo di una economia senza scupoli, hanno perpetrato la devastazione di un ambiente tra i più belli delle coste italiane. Gente che dovrebbe solo vergognarsi per la pochezza delle proprie azioni. Bergeggi sta facendo quello che può, ma dobbiamo ancora verificare perchè in precedenza sono stati espressi pareri favorevoli all’installazione di questo mostro devastante. La battaglia è solo all’inizio. Grazie per il Suo prezioso contributo.

  5. Grazie Giancarlo per il tuo intervento. Inutile dire che non solo condivido, ma appoggio in toto la tua posizione. Torre del Mare è troppo bella ed importante per subire un simile rischio; ne va della sicurezza e della salvaguardia di una delle zone più belle della Liguria, la cui vocazione inevitabilmente turistica è riuscita fino a qualche tempo fa a coesistere pacificamente con quella industriale di Vado. Ma ora sembra che ci sia un po’ di confusione nella testa di qualcuno; si vuole forse affossare tutto quello che l’Aria Marina Protetta ha ottenuto negli anni e che le spiagge di Bergeggi, Torre de Mare e magari fra un po’ anche di Spotorno perdano il loro ruolo turistico e diventino prolungamenti di una banchina portuale? Se questo è il progetto, sarà bene alzare le barricate, ad ogni livello.

  6. Grazie Patrizia per il tuo commento, se questi “signori” che decidono per tutti senza chiedere permesso a nessuno… vogliono portare a termine delle idee non solo scandalose ma oltremodo pericolose per tutta la comunità, fregandosene ampiamente dell’ambiente e del turismo … non possiamo certo stare fermi a guardare… ne va della nostra vita e della nostra salute. “Loro non sanno quello che fanno…” e se loro non lo sanno dobbiamo dirglielo noi!!!

  7. Dai e dai o prima o dopo gliela faranno a rovinare quell’ambiente….. gli interessi privati prevalgono sempre sul resto….puttroppo…..
    Ma i liguri sono una popolazione che non la freghi facilmente……protestare e unità

  8. Assolutamente d’accordo su tutto quanto è stato scritto.Mi chiedo quale sia la posizione delle varie associazioni volte alla tutela dell’ambiente sull’argomento.Al momento non sono giunte posizioni sull’argomento.

    1. Carissima Ilaria hai perfettamente ragione… in un mondo che fa nascere polemiche a tutto spiano, proponendo troppo spesso sterili discussioni intrise di banalità… non prendere posizioni su un fatto di questa gravità indica non solo disinteresse ma soprattutto totale mancanza di responsabilità. Chi conosce qualche responsabile di strutture atte a difendere il territorio è pregato di farsi a sé di proporre delle strategie di difesa di questo territorio ligure.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *