Il SIULP Torino esprime solidarietà ai cittadini e difende l’operato delle FF OO
A seguito dei recenti e gravi momenti di tensione registratisi nel quartiere Barriera di Milano durante lo svolgimento di manifestazioni pacifiche di residenti e commercianti, il SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) di Torino è intervenuto con fermezza per esprimere la propria posizione e dare voce alle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno presidiano il territorio.
“Il SIULP – dice il Segretario Generale Provinciale Eugenio Bravo – si schiera apertamente al fianco di tutti i cittadini
che, nel pieno rispetto delle regole, promuovono iniziative a favore della legalità e della sicurezza del proprio quartiere. Al contempo, respingiamo con forza ogni azione violenta o intimidatoria volta a contrastare e boicottare queste legittime manifestazioni di dissenso contro il degrado”.
Un tema scottante sul cui Eugenio Bravo ha altresì rilasciato la seguente dichiarazione:
“Voglio innanzitutto rimarcare lo straordinario impegno, lo spirito di sacrificio e la dedizione assoluta di tutti i colleghi e le colleghe della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’Ordine. Donne e uomini in divisa che lottano quotidianamente, a rischio della propria incolumità, per garantire la sicurezza a Torino e, in particolare, in un’area complessa come Barriera di Milano. I risultati ci sono e sono importanti: basti pensare ai 78 arresti messi a segno in soli 40 giorni tra maggio e giugno sul fronte del contrasto allo spaccio e al traffico di droga. Tuttavia, non possiamo nasconderci dietro i successi operativi”.
La situazione resta estremamente difficile e sono ben note le dinamiche che alimentano questo scenario:
“Da un lato scontiamo una carenza cronica di organico che non è ancora stata risanata; dall’altro, ci scontriamo con un quadro normativo inadeguato. Le leggi attuali, nonostante le modifiche degli ultimi anni, non sono assolutamente all’altezza di fronteggiare quella criminalità diffusa che devasta la vita quotidiana delle persone. Definirla ‘microcriminalità’ è ormai un errore”
insiste Eugenio Bravo che sottolinea come accanto alla criminalità autoctona la stragrande maggioranza dei soggetti che delinquono in questo territorio è composta da extracomunitari:
“Per questa ragione, è fondamentale attivare procedure di rimpatrio veloci ed efficaci per chiunque violi la legge. Inoltre, con il solito copione, si deve constatare che i soggetti intervenuti per ostacolare, disturbare e provocare tensioni contro legittime e pacifiche manifestazioni dei residenti siano stati i soliti collettivi e antagonisti. Personaggi che, come al solito, scelgono deliberatamente di schierarsi dalla parte sbagliata della storia, preferendo la difesa ideologica del caos e dell’illegalità al benessere e alla sicurezza dei cittadini onesti”.
Occorre tuttavia riconoscere che la sola presenza delle Forze dell’Ordine non può bastare per quanto massiccia e costante:
“Servono leggi in grado di allontanare stabilmente i delinquenti dal circuito sociale e norme capaci di fungere da reale deterrente. Purtroppo, il principio del ‘chi sbaglia paga’ in questo Paese sembra non esistere più da tempo, e i criminali lo hanno capito perfettamente. Questo complica enormemente il lavoro di chi deve garantire l’ordine pubblico. È giunto il momento che le istituzioni e la politica ascoltino l’appello delle Forze dell’Ordine e i suggerimenti tecnici che avanziamo da tempo per la sicurezza dei cittadini”.
Il Segretario Eugenio Bravo ha poi concluso sottolineando:
“Siamo in prima linea, consapevoli dei rischi che corrono i residenti, ma anche di quelli che corrono gli stessi operatori di polizia, oggi sempre meno tutelati. A tutto il quartiere di Barriera di Milano va la totale vicinanza e la solidarietà del SIULP”:
Via Veglia 44 – 10136 Torino 011/356220 [email protected] www.torinosiulp.it SIULP- Segreteria Provinciale Torino
