Torino non si prende cura del Giardino per i Caduti di El Alamein; ci pensa “Casapound Italia”.

Mentre il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, “Partito Democratico”, non si prende cura in alcun modo della città di cui è primo cittadino, i militanti di “Casapound Italia” si sono recati nei pressi di Via Cavagnolo, nella Circoscrizione 6, per rimettere in sesto la lapide sita nel Giardino per i Caduti di El Alamein.
I militanti del centro sociale di Estrema Destra, per chiudere degnamente il mese di giugno, “hanno deposto una rosa rossa e una coccarda tricolore ai piedi della lapide commemorativa all’interno del Giardino dedicato ai Caduti di El Alamein, a Torino, dove è situata la lapide commemorativa, per rendere omaggio ai militari morti durante la battaglia”.

Un’iniziativa senz’altro lodevole che dovrebbe far riflettere Sindaco e Giunta della Città di Torino che non hanno alcun rispetto per la storia, per la tradizione, per il patriottismo.
Dall’Ufficio Stampa di “Casapound Italia – Torino” fanno sapere che “l’iniziativa si è svolta in maniera ordinata e silenziosa, come momento di ricordo nei confronti di quanti persero la vita nel corso di uno degli scontri più significativi della campagna del Nord Africa durante la Seconda Guerra Mondiale”.
Stupisce non si siano palesati i soliti disturbatori, i “compagni” sodali con il Centro Sociale “Askatasuna”, gli amici della CGIL, “Potere al Popolo”, “Possibile”, “Alleanza Verdi Sinistra”, “Pro-Pal”, per dare fastidio e impedire il cordoglio per quanti hanno reso grande l’Italia e il Tricolore.
Da “Casapound Italia” una breve nota: “E’ una tradizione che portiamo avanti da diversi anni e siamo dispiaciuti che la targa sia ormai logorata dalle intemperie e dal tempo. Spesso abbiamo provveduto noi stessi alla manutenzione del Giardino e della lapide perché il passato non deve essere dimenticato”.
Prima di dar contezza di quanto avvenuto, abbiamo preso contatto con diversi appartenenti alla Brigata Paracadutisti “Folgore” che si sono detti veramente riconoscenti a quanti hanno fatto questa azione di grande rispetto e commemorazione per i camerati Parà che sono andati avanti.

Per i militanti di “Casapound Italia” è necessario compiere gesti come questo “affinché il sacrificio dei Caduti non si perda col passare degli anni”. E’ importante – e la rosa e il Tricolore sono lì per quello – che “il ricordo dei soldati che hanno dato la vita per onorare il nostro Paese” sia sempre alimentato e resto vivo.
Stefano Lo Russo e la maggioranza che amministra la Città di Torino meditino, commemorino, si diano da fare. L’immobilismo della Sinistra torinese è imbarazzante quanto stucchevole.
