A Torino una signora 92enne è stata rapinata da un 57enne senza fissa dimora. Ottima l’azione inquirente della Stazione Carabinieri San Salvario.
Torino è sempre meno sicura.
Nel centrale e storico Quartiere San Salvario, nella capitale del Piemonte, un’anziana signora, 92enne, è stata rapinata nell’androne del suo condominio.
L’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo presso il Comando Provinciale Carabinieri Torino ci fa sapere che “era di ritorno da una passeggiata al mercato rionale di Piazza Nizza l’anziana di novantadue anni che, il 6 novembre scorso, intorno a mezzogiorno, è stata vittima di una rapina da parte di un uomo, già noto ai militari della Stazione di Torino Borgo San Salvario”.
I reati predatori sono assai fastidiosi agli occhi della popolazione onesta e per bene.
La cosa che li rende assai peggiori è quando vengono perpetrati ai danni di persone anziane perché, nell’immaginario collettivo, si pensa subito ai propri nonni.
I Carabinieri – che non si ringraziano mai abbastanza – fanno sapere che “da quanto è emerso dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza puntate lungo un tratto di marciapiede di via Nizza, il reo, dopo aver attraversato la carreggiata, avrebbe di colpo cambiato direzione, probabilmente per seguire proprio l’anziana vittima mentre si incamminava verso casa”.
Questo tipo di fenomeni lo abbiamo già analizzato in altre circostanze.
Il soggetto che vive di espedienti nota una persona fragile, facilmente aggredibile, la segue, si sincera di non essere disturbato nel suo agire criminale, e poi colpisce con destrezza.

I militari dell’Arma tengono a specificare come “è stato all’interno dell’androne dell’abitazione della donna che l’autore della rapina ha colpito, sorprendendo la novantaduenne alle spalle, facendola cadere a terra e strappandole il portafoglio”.
A leggere certe cose viene davvero un irrefrenabile prurito alle mani. Le persone anziane sono il nostro bene più grande, sono le custodi della memoria e del patrimonio tradizionale delle nostre città e del nostro Paese.
Al netto delle ottime indagini compiute dai Carabinieri della Stazione di San Salvario possiamo dire che “l’uomo, un 57enne senza fissa dimora, è poi fuggito lasciando perdere le proprie tracce. Il racconto lucido e puntuale dell’anziana e di altri testimoni, insieme alle telecamere di videosorveglianza presenti nelle vicinanze, hanno consentito ai militari di identificare l’uomo”.
Tante volte le persone disperano nella giustizia e credono che denunciare sia inutile.
Storie come questa ci consentono di poter, ancora una volta, invitare le vittime di reati, abusi, sopraffazioni, a rivolgersi alla più vicina Stazione Carabinieri dove troveranno sempre un militare pronto a dare ascolto, comprensione e consiglio.
Il Tribunale di Torino, nel caso di specie, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare per il 57enne che è stata notificata presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino ove il reo “era già detenuto per altra causa”.
Con l’occasione si ringraziano i militari della Stazione Carabinieri San Salvario di Torino per l’ottima azione inquirente e l’Aliquota Comunicazione e Stampa del Reparto Operativo Carabinieri Torino per la precisione con cui interloquiscono con gli organi di informazione.
L’immagine di copertina è stata generata con Microsoft Copilot AI.

Ogni giorno le persone più deboii sono attenzionate da truffe e violenze di ogni specie. Il buonismo interessato che agisce sornione sotto diverse sigle, caro Elia, invoca il perdono, infischiandosene delle vittime .Se le carceri sono piene, il governo dovrebbe ripristinare l’Asinara da cui è molto difficile fuggire e ove anche i legami con la malavita organizzata sul terriotiro sarebbero più difficoltosi.